La replica del consigliere comunale Gaetano Cimmino all'assessore Nicola Corrado.
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Gaetano Cimmino
La replica del consigliere comunale Gaetano Cimmino all'assessore Nicola Corrado:
Avrei evitato di replicare all'assessore all'ambiente, Nicola Corrado, se solo si fosse limitato ad un'analisi politica e serena dei fatti e non come ha fatto, a scendere nella polemica gratuita e personale, additando e offendendo, eticamente e deontologicamente, addirittura la mia professione. Volevo rammendare a lui - ma per primo a me stesso - che, attraverso quanto dichiarato nei giorni scorsi, non ero assolutamente alla ricerca di visibilità personale o di super eroi televisivi sui quali puntare per continuare a campare con la politica; mi sono solo fatto portavoce - nel ruolo di controllo e di Consigliere comunale che mi è stato attribuito dai cittadini - del malcontento generalizzato della nostra comunità, che boccia l'amministrazione della coppia (che scoppia) Cuomo-Corrado, su tutto. Non farò come il comunicatore di Andrea Cozzolino l'elenco della lavandaia di fatti inefficaci e improduttivi, non saro' portatore nella politica e nella professione di pure illusioni da essere reclutato come il Corrado (per consulenze legali) anche da referentissimi Senatori del centro destra. Non ho bisogno di pubblicità, lo dimostra la storia del mio consenso elettorale, ma di fatti che dimostrano come Corrado e Cuomo hanno tradito le migliaia di cittadini che li hanno votati per il cambiamento. Caro assessore Carrado, dove sono le navi da crociera? E la vocazione turistica della città ? Ci mancano le foto che avevi l'attenzione di pubblicare, in "real time" e sui social, dei chioschi della movida, poi chiusi dalla Guardia di Finanza e dalla tua stessa Polizia Municipale, perché non autorizzati o inadempienti. Nel merito ci dica chi ha provveduto a saldare i canoni di acqua e energia elettrica dei gazebo installati sull'arenile lo scorso anno? Come direbbe un mio amico "Ah, saperlo!". Se c'è stata limitazione nella gestione dei fondi comunali, il disattento assessore Corrado deve prendersela solo ed esclusivamente con il proprio sindaco e con i dodici consiglieri comunali (compresi i suoi) che, quasi due anni fa, votarono il dissesto comunale, addirittura con parere contrario del collegio dei revisori dei conti, una procedura che era stata paventata come la panacea di tutti i mali. E invece? E invece anche molti di quelli che decisero di votare la procedura che ha dichiarato, nei fatti, il fallimento del Comune, hanno riconosciuto di aver fatto un grave errore soprattutto per i cittadini stabiesi che saranno tartassati con tasse e balzelli per cinque lunghi anni. Ma a voi cosa importa, paga Castellammare! La vostra sconfitta è sotto gli occhi di tutti e non devo assolutamente ricordarla io, basta leggere le edizioni on line o cartacee di qualsiasi sito d'infomrazione web o giornale, basta collegarsi ai social network di gruppi che hanno Stabia nel cuore (forse più di voi che avete utilizzato la STABIESITÀ' per vincere la competizione elettorale e poi vi girate dall'altro lato) per sapere cosa pensa di voi la popolazione. Non entrerò nello specifico di quanto dichiara il seguace di un eroe di cartone, quale è Goldrake, ma lo farò in due soli punti. Apprendo con piacere che dopo la mia dichiarazione, Corrado abbia trovato spunti e si sia ricordato che ci sia un patto con la Ego Eco, oltre che soldi pubblici impegnati e l'abbia obbligata a fare il proprio dovere, quello che poche volte ha fatto. Caro assessore Corrado, io non devo assolutamente interfacciarmi con Lei, in nessuna "segreta stanza" o nella stanza a lei assegnata in maniera pro tempore, mi basta il suo mutismo e il continuo sviare (anche in quel caso su fatti personale) durante l'ultima interrogazione, dove lei si è degnato di rispondere appena sei mesi dopo la presentazione, tuttavia, non ha raggiunto la sufficienza tanto è che l'ho rimandata ad una risposta scritta sperando che lei trovi il tempo per scriverla. Non devo dare conto assolutamente a Lei, infine, sulle mie "entrate o uscite", da professionista e da ingegnere, all'ufficio tecnico ubicato a Palazzo Sant'Anna; sarebbe bello verificare in quanti entrano in cerca di me e in quanti entrano in cerca di Lei. E come voler mettere l'accento sulle sue "entrate o uscite" da un Tribunale, nella veste di avvocato, laddove se ne presenti una (e dico una) possibilità.
Il capogruppo di Forza Italia