Non si farà l'ascensore che doveva collegare grotta San Biagio con Villa Arianna e che doveva attraversare la collina di Varano. Via libera invece al parcheggio interrato in Piazza Unità d'Italia e al relativo ascensore per raggiungere la zona archeologica. È quanto emerge dall'incontro di ieri mattina in Regione alla presenza di Eav, Comune di Castellammare di Stabia e Soprintendenza di Pompei per discutere dei progetti che dovrebbero rivoluzionare la città delle acque nei prossimi mesi. Parte dei rendering che interessano il futuro delle stazioni Circum stabiesi sono stati già pubblicati su YouTube ma alcune di quelle idee non si concretizzeranno.
In primis non sarà realizzato l'ascensore che doveva collegare grotta San Biagio con il parco archeologico. La Soprintendenza ha infatti bocciato il progetto non ritenendo l'opera congeniale al rilancio soprattutto di villa Arianna. Ma il collegamento sarà comunque garantito tramite il recupero di un antico percorso presente nella collina. Dovrebbero essere posizionate delle scale mobili, o semplicemente delle scale, nei pressi della grotta che porterebbero fino alla zona collinare. I turisti arriverebbero nei pressi del percorso pedonale grazie alla fermata Stabia Scavi in fase di realizzazione al Viale Europa (pronta per l'inizio del prossimo anno). Durante la riunione di ieri c'è stato comunque il via libera per la creazione di un parcheggio sotterraneo in zona Unità d'Italia con il relativo ascensore che condurrebbe fino in collina. Qui, però, potrebbe sorgere un problema burocratico. Per accelerare i tempi, la Regione potrebbe optare per la realizzazione di un ascensore interno alla collina evitando il via libera della Commissione Paesaggistica. Se invece dovesse essere realizzato all'esterno, bisognerebbe attendere l'ok di quest'ultima che potrebbe rallentare le opere. In entrambi i casi è necessaria una variazione della Regione Campania al Put, Piano Urbanistico Territoriale.
Bocciato dall'amministrazione comunale, invece, il sottopasso al rione San Marco, in via Cosenza mentre il raddoppio del binario sarà garantito fino alla stazione di Castellammare centro. Il dialogo che si è instaurato con la Regione Campania e l'Eav è sicuramente un dialogo costruttivo anche se non mancano i punti di disaccordo. Ma la sensazione è che il processo di trasformazione continui senza intoppi. Nei prossimi mesi, quando tutte le autorizzazioni saranno rilasciate, il consiglio comunale di Castellammare dovrà dare il via libera alle opere, dal costo totale di 37 milioni di euro, che inevitabilmente cambieranno volto all'intera città di Castellammare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.