Tutto rinviato al 7 luglio. La prima udienza del procedimento avviato da 42 ex termali che chiedono la riassunzione in Sint dopo il licenziamento avvenuto nel mese di luglio 2015 si è conclusa con un nulla di fatto. L'assenza dell'ex commissario liquidatore di Terme di Stabia, Fulvio Sammaria, e del dipendente Sint, che avrebbero dovuto essere ascoltati oggi, ha indotto il giudice a chiedere che l'avv. Di Donna, membro del comitato creditori e unico teste presente in aula, fosse ascoltato dai due avvocati. Il prof. Angelo Abignente, avvocato difensore dei lavoratori, si è opposto chiedendo che il teste fosse escusso direttamente dal giudice. Da qui la richiesta di rinvio dell'udienza al prossimo 7 luglio, quando però ad ascoltare i testimoni sarà direttamente il giudice dott. Emanuele Rocco. Il rinvio non pregiudica dunque la posizione dei termali, che chiedono di essere assorbiti dalla Sint, facendo leva sulla scelta, ritenuta incongrua, da parte del curatore fallimentare di Terme di Stabia, che ha restituito alla partecipata gli immobili ma non i lavoratori. Gli ex dipendenti di Terme di Stabia spa hanno intentato causa contro la curatela fallimentare e la Sint, partecipata comunale che detiene il patrimonio immobiliare delle Nuove Terme, dopo che il Tribunale del Lavoro aveva rigettato il ricorso contro i licenziamenti perché erano decorsi i termini per gli atti presentati sulla base della data del licenziamento stesso.
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