Scandalo "Gettonopoli" al comune di Castellammare di Stabia nuovamente sotto i riflettori. Il maxi processo, che vede coinvolti 22 ex consiglieri comunali (Anna Scevola, Lorenzo Esposito, Domenico Cuomo, Annamaria Maiello, Giuseppe Amato, Rosa Cuomo, Amedeo Di Nardo, Antonio Iovino, Ignazio Esposito, Biagio Di Ruocco, Antonio Ricolo, Francesco Cascone, Vito Galasso, Antonio Giaquinto, Nicola Di Martino, Nino Longobardi, Francesco Castellano, Antonio Cinque, Carlo Nastelli, Camilla Scala, Domenico Ragone, Ida Scarpato), imputati per truffa ai danni dello Stato perché, secondo il pm Silvio Pavia, intascavano regolarmente gettoni di presenza per partecipare a “sedute fantasma” nelle cinque commissioni consiliari in Comune, e 3 dipendenti pubblici (Giuseppe Cozzolino, Giovanni Battista Vingiani e Angelo Sarcinelli), rinviati a giudizio invece per falso ideologico, avrebbe dovuto subire una svolta e invece l'iter turbolento continua. Infatti, al Tribunale di Torre Annunziata si aspettava la testimonianza di alcuni imputati ma a causa di un legittimo impedimento da parte di un avvocato, il giudice Paola Cervo è stata costretta ad allungare ancora una volta i tempi del processo e a rinviare l'udienza al prossimo maggio. A questo punto, sul processo "Gettonopoli" incombe l'ombra della prescrizione se si dovesse chiedere un nuovo cambio di giudice.