Primo giorno di campagna elettorale ieri a Castellammare di Stabia dopo la presentazione delle liste. Un giorno speciale per la città stabiese che ha festeggiato il suo Santo Patrono la cui effige ha sfilato nel pomeriggio per le strade del centro. Una processione a cui non hanno voluto mandare i due candidati a sindaco, Luigi Vicinanza per il centrosinistra e Mario D’Apuzzo per il centrodestra.
«Quella di oggi è stata una processione particolare – ha detto D’Apuzzo - , la prima da candidato sindaco della nostra fantastica città. Emozioni forti, come forte è il legame che unisce i cittadini al Santo Patrono, simbolo delle tradizioni e dell'identità della comunità stabiese. La rinascita di Castellammare di Stabia parte da questi valori, dalla cultura, dalla storia, per guardare insieme con rinnovata fiducia al futuro». Una processione in cui ha incontrato “l’avversario” Vicinanza. «È stato un piacere incontrarti e salutarti con affetto – ha detto D’Apuzzo - , perché la stima reciproca non conosce divisioni politiche e colori. L'augurio è che anche tu, come me, possa essere sempre libero di lasciarti ispirare dalla voglia di costruire un futuro migliore per la comunità stabiese e la Città di Castellammare di Stabia, tenendo a distanza chi per troppi anni ha frenato lo sviluppo di questa terra meravigliosamente bella. Ad maiora!».
Una giornata che per D’Apuzzo era iniziata con una passeggiata in villa comunale e l’incontro con Annarita Patriarca e Luigi Bobbio, colui che – senza la legge che gliene ha impedito la candidatura – sarebbe stato il candidato sindaco del centrodestra dopo l’esperienza nel 2010. «Con Luigi Bobbio sin dal primo giorno c'è sinergia di intenti e una comune visione di Città – ha detto D’Apuzzo - che stamattina abbiamo nuovamente approfondito (e continueremo a farlo quotidianamente) per lo sviluppo e la crescita della nostra amata Castellammare di Stabia. Abbiamo condiviso idee, progetti e una determinazione incrollabile per garantire la sicurezza e la legalità. Abbiamo sottolineato
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