Movimento 5 stelle e Partito Democratico dal Prefetto di Napoli Marco Valentini per chiedere l'invio della commissione di accesso nella città di Castellammare di Stabia. Dopo la visita della scorsa settimana di Italia Viva, altri due partiti, al momento all'opposizione nel consiglio comunale stabiese, hanno deciso di recarsi dalla massima autorità provinciale per chiedere l'invio degli ispettori alla luce delle ultime inchieste giudiziarie che hanno evidenziato un presunto ingresso della camorra all'interno delle stanze di Palazzo Farnese. Tutto nasce in particolar modo da una intercettazione che vede protagonista Sergio Mosca, considerato dagli inquirenti l'esponente di spicco del clan D'Alessandro di Castellammare, che nel periodo delle elezioni 2018 chiedeva di indirizzare alcuni voti verso un candidato di Forza Italia. Partito che poi, in coalizione con il centrodestra, ha appunto vinto le elezioni. Ma già da tempo l'opposizione chiede di fare luce sulla città delle acque tenendo conto di altre inchieste che hanno colpito i clan stabiesi e di striscio la politica cittadina senza dimenticare le intercettazioni che hanno visto protagonisti dell'amministrazione comunale stabiese. Quello che è certo è che l'Antimafia ha da tempo acceso i riflettori sul caso di Castellammare di Stabia come testimoniano i tanti omissis nell'ultima inchiesta Domino Bis che conferma un lavoro ancora in corso da parte dei magistrati. Il sindaco Gaetano Cimmino, tuttavia, ha rispedito al mittente tutte le accuse cercando di fare chiarezza con un comunicato stampa diffuso nella tarda serata di venerdì ma le opposizioni sono comunque convinte nell'andare avanti e di chiedere con sempre più insistenza l'arrivo della commissione d'accesso.
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