Il primo cittadino spiega i motivi della sua perseveranza: "Ho ritirato le dimissioni perché i cittadini e i sindacati mi hanno chiesto di tenere duro".
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Da diversi mesi ormai l'amministrazione comunale versa in una crisi politica che sta producendo spaccature nella maggioranza ed anche nell'opposizione, eppure il sindaco Cuomo è sempre riuscito a tenere in piedi l'amministrazione comunale attraverso un'incessante attività diplomatica che un mese fa lo ha fiaccato al punto da rassegnare le dimissioni, poi ritirate: "Sono tornato in sella perché i cittadini, i sindacati e i colleghi mi hanno chiesto di tenere duro e di proseguire - ha spiegato il primo cittadino stabiese -. La città oggi ha bisogno di un'amministrazione stabile, ma purtroppo, pur avendo fatto di tutto per recuperare i dissidenti, non sono riuscito a convincerli della bontà del nostro lavoro. Ho pertanto fatto di necessità virtù ed ho allargato il raggio d'azione coinvolgendo Mercatelli e Pane e potendo contare sul ripensamento di Melisse, definiti paradossalmente privi di coerenza da persone incoerenti che, dopo avermi sostenuto, ora mi ostacolano. Detto questo, io non chiuderò la porta a nessuno perché spero di ampliare questa maggioranza risicata, ma nello stesso tempo non mi abbasserò a ricatti di sorta con i contestatori perché spero di ampliare il consenso senza condizionamenti".