I milioni in arrivo a Castellammare dal PNRR e dalla Regione Campania fanno gola ai clan della città delle acque. La triade commissariale lo sa bene ed è per questo motivo che ha deciso di istituire una task force che segua da vicino l'evolversi di ogni singolo progetto finanziato. I componenti saranno scelti dai dirigenti fra i dipendenti comunali ma la parola finale spetterà alla triade commissariale: solo chi rispetterà i requisiti imposti da Cannizzaro, Valentino e Passerotti entrerà nel gruppo di controllo. L'idea di fondo è quella di avere prontezza delle diverse fasi che interessano i progetti ma è innegabile che così facendo i commissari vogliono valutare l'evolversi della situazione evitando che la camorra possa mettere le mani sui fondi. Lo scioglimento del consiglio comunale è arrivato anche per i rapporti border line degli ultimi amministratori ed è per questo motivo che nulla sarà lasciato al caso.
In particolare la task force si occuperà, fra gli altri, delle seguenti opere: sistemazione del Viale degli Ippocastani, istituzione del museo Civico a Quisisana, riqualificazione del Monastero della Pace e di villa Gabola, riqualificazione Savorito, realizzazione centro parrocchiale Annunziatella, ristrutturazione scuola Salvati e Palazzetto del Mare.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.