Applicare il Piano Urbano della Mobilità come primo passo per la realizzazione di una Città Sostenibile. Questo è il tema affrontato nel corso del dibattito che ha avuto luogo ieri nel Parco delle Antiche Terme nell'ambito di Foodlandia, manifestazione organizzata dall'Ascom e patrocinata dal Comune di Castellammare di Stabia. Le associazioni Piazza Attiva e Gli Amici della Filangieri si sono riunite per spiegare nel dettaglio le procedure da adottare per la messa in pratica del Piano Urbano, invitando tra i relatori l'arch. Vincenzo Russo, deus ex machina del PUM, uno strumento urbanistico (P.U.M.) che si prefigge lo scopo di risolvere problemi come il traffico, l'individuazione di aree parcheggio, l'ottimizzazione della sosta a pagamento e una forte attenzione sul miglioramento della mobilità urbana. L'iniziativa, che ha riscosso un ottimo successo di pubblico, si innesta sulla scia del percorso avviato da Gli Amici della Filangieri, che hanno provato a sensibilizzare la città sul tema attraverso l'iniziativa “E mò pedala”, ma stavolta a discuterne è stato anche l'assessore all'Urbanistica Pino Rubino, che ha illustrati pregi e difetti del piano, sottolineando in ogni caso l'urgenza di effettuare interventi atti a gestire in maniera più organica e ordinata l'annoso problema del traffico e della carenza di parcheggi in prossimità delle arterie principali della città e del lungomare. Tra i relatori figuravano anche Pasquale Russo, direttore delle Confcommerico della Provincia di Napoli, e l'ing. strutturista Gaetano Di Maio del direttivo di Piazza Attiva. Il Piano Urbano della Mobilità risale al lontano 1993 e, anche se in apparenza desueto, in realtà è più attuale che mai, motivo per cui nel 2005 fu approvato dal consiglio comunale con un ampliamento relativo ai collegamenti con i Comuni limitrofi. Spetta ora all'amministrazione comunale decidere se puntare ancora sul PUM o individuare alternative valide a stretto giro per contrastare il fenomeno del traffico che quotidianamente affligge l'intera comunità stabiese.
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