«Accogliamo positivamente le conclusioni emerse dalla conferenza dei capigruppo consiliari convocata stamane alla presenza del Presidente dell’A.d.S.P. del Mare Tirreno Centrale e delle R.S.U. di Fincantieri.» così in una nota a firma dei consiglieri comunali Francesco Iovino, Andrea Di Martino, Francesco Nappi, Laura Cuomo, Giovanni Nastelli, Tonino Scala ed Eutalia Esposito, e i vari partiti di centro sinistra. «L’impegno del Presidente Annunziata di rivedere il documento di pianificazione strategica, dando alla città la possibilità di apportare le dovute modifiche e di aprire un confronto vero sulle prospettive di sviluppo di un’area che rappresenta la storia ed il futuro di Castellammare di Stabia è un risultato importante frutto dell’impegno delle forze partitiche e consiliari di opposizione.»
«Molte sono le criticità e i dubbi che abbiamo sollevato sulla bozza presentata nei giorni scorsi. A nostro avviso gli obiettivi proposti negli elaborati grafici e nelle note di accompagnamento non sono sufficienti a determinare le condizioni di una prospettiva di lunga durata e di crescita del porto stabiese. Siamo convinti infatti che la molteplicità di funzioni del nostro porto, come avviene da più di un secolo, debba continuare a vivere, ognuna con le sue caratteristiche e le sue peculiarità. Questa condizione deve però essere realmente sostenuta a tutti i livelli istituzionali, con azioni mirate e decise, volte ad un rilancio complessivo dell’intera area portuale (Fincantieri compresa) in un rapporto sinergico con il cuore antico di Castellammare e dell’intera città. Siamo convinti che il turismo e la cantieristica navale possano convivere e possano continuare ad essere da traino per l’economia della città e dei comuni limitrofi.»
«Per questi motivi non possiamo accettare che l’approdo crocieristico si sostanzi in un nodo di scambio tra mezzi terrestri e mezzi marittimi, posto per di più all’interno di un’area industriale, così come non è auspicabile che il porto diventi a momenti alterni approdo croceristico o cantiere navale. Ci sono progetti già in campo da diversi anni per far sì che le due diverse funzioni, cantieristica e turismo, possano essere strutturate in maniera di coesistere in spazi separati e distinti. Non è con la promiscuità dei moli che garantiremo una prospettiva turistica alla città né tantomeno le migliori condizioni di lavoro per Fincantieri.»
«A tal fine chiediamo con forza che Fincantieri chiarisca quali sono le reali intenzioni sullo stabilimento di Castellammare, che determini le condizioni per un progetto di rilancio serio e duraturo, così come sta facendo per gli altri stabilimenti aziendali nazionali ed internazionali.»
«Non ha giovato sicuramente l’atteggiamento passivo ed acritico avuto dall’Amministrazione Comunale. Auspichiamo che a stretto giro il Sindaco e la maggioranza consiliare aprano un tavolo di confronto serio e partecipato sulle prospettive future della riorganizzazione del porto e delle conseguenziali ripercussioni che questo avrà sull’intera città. Non saremo noi di certo a sottrarci dalla discussione e dalla nostra parte di responsabilità.»
LE FORZE POLITICHE I CONSIGLIERI COMUNALI
Partito Democratico Francesco Iovino
Italia Viva Andrea Di Martino
Movimento 5 Stelle Francesco Nappi
Laura Cuomo
Uniti per Stabia Giovanni Nastelli
Sinistra Italiana Tonino Scala
Partito della Città Eutalia Esposito
Campania Libera
EssereStabia
Liberi e Uguali
Partito Socialista Italiano
Europa Verde
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