Lunedì assemblea generale nell'aula Falcone e Borsellino. Solidarità dei comunali per i lavoratori delle Terme.
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Palazzo Farnese
Sì è riunita la prima Delegazione Trattante dopo il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie. Riunione dai toni fin da subito forti, visto il mancato rispetto dell'accordo siglato a Novembre 2014 giusto il pagamento del tanto atteso "premio produttività"ai lavoratori dell'ente che doveva essere elargito nella busta paga di Marzo 2015. Ormai sono quasi tre anni che i lavoratori attendono questa parte del loro salario.
La Segreteria Generale, in sede di apertura dei lavori, ha manifestato la propria "fiducia" sulla risoluzione della problematica nel prossimo mese di Aprile, ma i sindacati hanno immediatamente rispedito al mittente tali argomentazioni, chiedendo con forza fatti e non speranze ed illusioni.
"Con tanto rammarico - ha detto il Responsabile territoriale Uil Fpl Mario Russo - dobbiamo constatare l'abitudine di questa amministrazione di disattendere accordi scritti e precisi. Questa situazione non è nuova, anche in occasione del pagamento del premio produttività 2011 si è dovuti intervenire con forza con la parte politica dell'ente affinché venissero rispettati accordi e contratti siglati tra la parte pubblica e le O.O.S.S. Ora siamo stanchi, all'ennesima "insolvenza contrattuale" noi non ci stiamo più e con forza chiediamo che, nei confronti dei responsabili di tutta questa situazione, vengano presi dei provvedimenti. Non è accettabile che a pagare le pene siano sempre i lavoratori, chi ha sbagliato paghi, sia essa la classe dirigente dell'ente. Non è accettabile che il lavoro non venga retribuito. Per grande senso di responsabilità, in un Ente dissestato e pieno di problemi (carenze croniche di personale, strutture e strumenti idonei etc...) questi lavoratori hanno portato avanti la barca remando tutti insieme, permettendo che la cittadinanza non subisse ulteriori disagi e disservizi. Ora è giunto il momento di dire con forza chi sbaglia paga. Che sarebbe accaduto se a sbagliare fosse stato un semplice lavoratore?"
Sulla stessa linea anche le parole del Responsabile Uil Fpl Area Polizia Locale del Comune Stabiese il dott. Donato Palmieri, che in tale sede per la prima volta ha rappresentato la Segreteria Uil Fpl Napoli e Campania. "È una situazione al limite del paradosso - ha detto Palmieri - Ogni volta che usciamo da una riunione con accordi ben precisi e sottoscritti tra parte pubblica e O.O.S.S., comunicandolo tra l'altro ai lavoratori, questi non vengono rispettati, togliendo la dignità a tutti i lavoratori di questo Ente che con estrema pazienza e dedizione al lavoro continuano a prestare il loro servizio alla cittadinanza. Si lavora in continua emergenza, Anagrafe, Ufficio Tributi, Affari Generali, Servizi Sociali, Ufficio Tecnico e tutti gli uffici dell'Ente a testa bassa hanno in questi anni garantito servizi ai cittadini. Ad esempio la Polizia Municipale, già di per sé bersagliata a livello Nazionale come categoria, per colpe non della categoria stessa ma di una classe politica Nazionale che non affronta seriamente certe problematiche al fine di trovare soluzioni che diano definitivamente Identità di ruolo, dignità e Tutele Giuridiche pari alle altre forze di Polizia Statali risente tantissimo di carenze croniche di personale che si riversano inevitabilmente su un servizio prestato in continua emergenza. Ma nonostante tutto ciò, con lo sforzo di tutti i lavoratori, sono stati garantiti gli standard minimi di servizi resi alla cittadinanza. Le O.O.S.S. giustamente nutrono preoccupazioni, constatata la fisiologica riduzione dei Fondi per le risorse decentrate dell'Ente e a tal proposito viene da mesi richiesto alla parte pubblica una "nuova organizzazione dei servizi e del lavoro", bene noi ci siamo e faremo la nostra parte, ribadendo con forza che se devono essere fatti dei sacrifici e dei tagli che questi vengano divisi equamente su tutti i settori dell'Ente coinvolgendo tutti i lavoratori e non solo la Polizia Municipale".
Conclude poi Mario Russo responsabile Territoriale Uil Fpl :"A questo punto in accordo con CGIL e CISL insieme alla RSU, non riconosciamo per adesso la sede della Trattante come tavolo risolutivo del problema. Abbiamo chiesto con forza un immediato incontro con il Sindaco per la definitiva risoluzione del problema, confermando lo stato di agitazione del personale e l'assemblea generale dei lavoratori per il giorno 30.03.2015 presso Aula Consiliare "Falcone e Barsellino" di Palazzo Farnese. Nel medesimo giorno sfilerà un corteo per le vie cittadine per la vertenza Terme di Stabia che si dovrebbe concludere proprio sotto Palazzo Farnese e in tale occasione stileremo un documento di Solidarietà nei confronti di chi si è visto strappare la propria dignità con la perdita del lavoro".