Il maltempo ha messo in ginocchio la periferia di Castellammare di Stabia, letteralmente travolta dalle frane che hanno caratterizzato l'area di Pozzano e dall'esondazione del Sarno lungo via Ripuaria. «La forte pioggia che si è abbattuta su Castellammare di Stabia ha creato non poche criticità in particolar modo alla foce del Sarno e nella zona di Pozzano - ha spiegato il sindaco Antonio Pannullo -. Per quanto concerne via Ripuaria funziona il sistema di allerta con rilevatori elettronici che ci permette di chiudere la strada. Certo si tratta di una misura tampone, in attesa di risolvere definitivamente il problema della Foce del Sarno. Intanto, grazie ai ROSS della Protezione Civile, viene effettuato un monitoraggio costante per garantire l’incolumità dei residenti e delle attività produttive della zona. A Pozzano, invece, siamo intervenuti per rimuovere alcune criticità, in particolare abbiamo rimosso il fango che ha ostruito la strada. L’intervento di pulizia di circa 1900 caditoie, svolto insieme ad AM Tecnology, ha evitato altri episodi di allegamento».
Il primo cittadino si è poi soffermato sulla questione relativa al recupero della balneabilità della fascia costiera attualmente inibita ai bagnanti. «Nella mattinata di oggi abbiamo avuto un nuovo incontro al Comune con tecnici di Arcadis, Gori e Regione Campania - ha affermato Pannullo - è in via di ultimazione l’allacciamento Enel per tutte le pompe di sollevamento. Rispetteremo il cronoprogramma di interventi per chiudere entro fine anno gli scarichi. Parallelamente, stiamo lavorando anche per definire il numero esatto dei privati che devono allacciarsi alla rete».
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.