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Castellammare - Perdita sfruttamento acque termali, SEL chiede di incontrare il commissario prefettizio

Scopo dell'incontro è quello di invitare Vaccaro ad attivarsi immediatamente per instituire un tavolo di confronto con la Regione Campania.

tempo di lettura: 2 min
03/11/2015 00:09:19
Castellammare - Perdita sfruttamento acque termali, SEL chiede di incontrare il commissario prefettizio

"Esprimiamo forte preoccupazione per le notizie riportate dalla stampa cittadina in ordine alla possibilità che il comune di Castellammare di Stabia rischi di non veder rinnovata dalla Regione Campania, la concessione per l’utilizzo delle acque termali che sgorgano dalle sue 28 sorgenti. Tale intendimento della Regione Campania sarebbe dovuto alla mancanza di una seria proposta di rilancio del nostro complesso termale e per il mancato pagamento dell’usuale canone". Lo si legge in una nota di Sinistra Ecologia e Libertà.

"A questo - prosegue - si aggiunge la decisione del ASL di non rinnovare le convenzioni con Terme di Stabia per le prestazioni di fisiokinesiterapia e delle cure termali, un accordo quello con l’ASL che ammontava a circa 5,5 milioni di euro e che rappresentava non solo il principale introito per il nostro settore termale, ma anche il requisito fondamentale che rendeva appetibile il complesso Terme di Stabia nell’ottica di una futura privatizzazione della sola gestione e, dunque, per attrarre investimenti privati. Le responsabilità di tutto quello che si sta verificando ricadono inevitabilmente sulla passata esperienza amministrativa, la quale, sebbene fosse nella piena conoscenza dei rischi che si stavano correndo e degli esiti nefasti della propria inerzia politico-amministrativa, nulla ha fatto ed in alcun modo si è attivata per proteggere le nostre più preziose risorse naturali. Ovviamente, tutto ciò non sarebbe avvenuto se si fosse avuta la saggezza e la lucidità di ascoltare l’opinione di tutti ed i diversi inviti - pervenuti in particolar modo dalla scrivente forza politica e dal nostro Capogruppo uscente, Giuseppe Giovedi - a prendere in considerazione strade diverse da quelle poi effettivamente perseguite. L’amministrazione doveva, e  poteva, fare di tutto per proseguire, anche in maniera diretta, le attività termali proprio per scongiurare la perdita delle convenzioni con l’ASL e il mancato rinnovo della concessione delle acque con la Regione, oltreché per garantire continuità lavorativa ai termali. Insomma, un’altra pesantissima mazzata per la nostra città ed in particolar modo per quei 200 lavoratori che vedono assottigliarsi sempre di più la speranza di poter ritornare a lavorare al servizio di quei luoghi nei quali hanno maturato professionalità, esperienze e competenze. A loro va tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza. Castellammare da “città delle acque”, rischia di divenire la “città delle acque scippate per incompetenza politico-amministrativa”. Sinistra Ecologia Libertà, già nella giornata di domani, invierà una richiesta di incontro al Commissario Prefettizio, Dott. Claudio Vaccaro, al fine di invitare lo stesso ad attivarsi immediatamente per instituire un tavolo di confronto con la Regione Campania che abbia come obiettivo quello di individuare un percorso utile a portare fuori dalla crisi il nostro settore termale, partendo, ovviamente, dalla necessaria rinnovazione della concessione all’utilizzo delle NOSTRE sorgenti termali".

 

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