La politica stabiese entra nel vivo, non solo dal punto di vista del confronto dialettico, ma anche nello scontro fisico. Pochi minuti fa, infatti, Giuseppe Amato, padre dell'ex assessore Giusy Amato, ha aggredito Costantino Aitra, candidato alle passate elezioni amministrative nella lista del Partito Democratico. Lo scontro è avvenuto mentre i due erano seduti ad un bar di corso Vittorio Emanuele. Probabilmente stavano discutendo di politica, ed è noto che facciano parte di due correnti contrapposte all'interno del frammentario partito democratico locale.
Aitra, dopo aver ricorso alle cure dei medici del pronto soccorso dell'ospedale San Leonardo, si è recato presso il locale commissariato di polizia per sporgere denuncia contro Amato. La denuncia conterrebbe la sua versione dei fatti. Secondo Aitra, infatti, Amato, spalleggiato da un altro esponente di spicco del PD locale, avrebbe inveito contro Annapaola Mormone, data tra i papabili candidati a sindaco per i democratici. Aitra, a quel punto, avrebbe ripreso i due "amici di partito". Dalle parole si è quindi passati alle mani, con Aitra che sarebbe stato aggredito da Amato.
Un segnale di come la tensione sia ormai alle stelle tra i democratici. La fumata bianca che dovrebbe annunciare il nome del candidato sindaco del PD a Castellammare non c'è stata ancora. Le ultime indiscrezioni raccontano della possibilità che i democratici ritirino il simbolo dalla prossima tornata elettorale, ripercorrendo quanto accaduto qualche anno fa nella vicina Pompei.