Scarti di un cantiere edile privato ritirati da dipendenti della Am Tecnlogy. E' quanto documentato questa mattina dal reporter Genny Manzo e subito sul caso è intervenuto il consigliere comunale del Partito Democratico, Francesco Iovino.
«La prima cosa a suscitare scalpore - ha detto Iovino - è la circostanza che il prelievo avveniva in un cantiere privato. Di qui la prima domanda. Ma perche i cittadini dovrebbero pagare per lo smaltimento di rifiuti speciali di un cantiere edile privato ? Perche dovrebbero pagare per una attivita che potrebbe, eventualmente accertata, configurare anche un traffico illecito di rifiuti speciali? Seconda domanda. Perche si continua ad avallare la logica sistematica del “riassetto” ovvero dopo una certa ora si passa per le strade e si mischia tutto quello che si raccoglie. Eventualemte accertata questa circostanza, ben si comprende perché la nostra tassa sullo smaltimento non si decrementa mai anzi di anno in anno aumenta. Terza domanda e questa la pongo quale neo membro della Commissione Rifiuti. Ma c’è un monitoraggio dell’assessore comptente sulle attività della ditta quantomeno per favorire ed implemtare i tristi odierni risultati sulla differenziata».
«Ecco, tre semplici quesiti, tre semplici domande che pero necessitano di una risposta seria, esaustiva e circostanziata alttrimenti ci troveremmo in presenza di un episodio grave anzi gravissimo ed in questo caso andrebbero severamente sanzionati tutti gli attori di questa vicenda, dalla ditta ai responsabili del servizio perché di una cosi allegra gestione ne rispondono con le tasche solo ed esclusivamente i cittadini» ha concluso Iovino.
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