Il 6 marzo è il termine ultimo per le election day del Partito Democratico, il giorno in cui si devono svolgere le primarie. Considerato che la campagna elettorale per le primarie stesse non può andare oltre le 3 settimane, l'ultimo giorno utile per presentare le candidature è il 14 febbraio. Regole che valgono per tutti i comuni italiani, Castellammare compresa. Ogni circolo locale può definire date e modalità differenti, sempre però attenendosi alle linee guida fissate dal regolamento nazionale. Poichè a Castellammare non esiste un direttivo dem, nè il "facilitatore" Gennaro Migliore ne ha definite altre, continuano a valere le regole generali. In base a ciò, questa mattina, l'avvocato Umberto Ostieri ha presentato presso la segreteria provinciale di Napoli la propria candidatura alle primarie stabiesi, quando si faranno. Perchè si dovranno fare, anche dopo il congresso cittadino. Candidatura che, come lo stesso Ostieri ha tenuto a sottolineare, è stata accettata dalla segreteria.
«Ho ufficialmente presentato la mia candidatura alle primarie del PD per l’individuazione del candidato a Sindaco della città di Castellammare di Stabia - ha detto Ostieri - Da oramai troppi mesi il partito stabiese vive in una condizione di immobilismo . E’ stata azzerata ogni forma di contatto con la città, assente ogni dibattito politico che tenesse al centro la visione futura della nostra città. Non si è fatta un’attenta analisi sullo scioglimento del Consiglio Comunale. Tutto ciò ha determinato un clima di scetticismo e diffidenza intorno al partito. E’ arrivato il momento di porre fine a tutto ciò. Dobbiamo proporre alla città una classe dirigente realmente “nuova”, non solo nei nomi, ma soprattutto nelle intenzioni, nelle competenze e nel modo di agire. Bisogna aprirsi alla città, sentire le richieste della gente comune e tradurle in azione politica di governo. Solo così sarà possibile riacquisire quella credibilità che molti dei nostri militanti e dirigenti hanno compromesso. Per riuscirci abbiamo bisogno di tutte le energie sane della città, di donne e uomini che abbiano il coraggio, la forza e la determinazione di accettare la sfida del rinnovamento. La Direzione metropolitana del PD aveva disposto un election day per le primarie di Napoli e provincia. Ho risposto all’appello nei termini previsti, scendendo in campo per raccogliere queste istanze ed offrire al popolo democratico stabiese una proposta politica che abbia i connotati della linearità, della correttezza amministrativa e del rinnovamento politico. Abbiamo lavorato in questi mesi ad un progetto di rinnovamento reale, dialogando con tutte le forze politiche del partito stabiese e della società civile. La discussione politica e la formazione di un serio programma di governo non possono essere improvvisati, non si possono attendere i tempi biblici del partito napoletano, impegnato nelle amministrative della città di Napoli. Le primarie sono necessarie sia per riaccendere l’entusiasmo delle persone che vogliono avere la possibilità di presentare un’idea nuova di città, sia per scegliere democraticamente il candidato sindaco da sottoporre all’elettorato del PD ed al giudizio dell’ intera città alla prossime elezioni amministrative».
Pur non avendo sottoscritto la richiesta di convocazione di un congresso cittadino, Ostieri lo ritiene utile e necessario affinchè in quella occasione ci si possa confrontare con le altre componenti di partito e da lì ripartire. «La celebrazione del congresso cittadino - ha detto Ostieri - è una fase naturale dell’organizzazione del partito, al fine di riacquistare la dovuta autonomia del partito locale. Tutti noi esponenti del partito ci auguriamo che quel momento partecipativo possa essere terreno di confronto e crescita tra tutte le sensibilità del partito in un’ottica necessariamente unitaria e paritaria». Quindi la ferma e convita sottolineatura che la sua è una candidatura forte e seria «che riproporrò anche dopo il congresso. La società civile mi ha chiesto la disponibilità a rappresentarla ed io ho accettato».