Si spezza l'asse Topo-Casillo. Salta il tavolo di confronto in regione. Il caso Castellammare continua ad essere l’argomento più spinoso da affrontare per il PD campano. La riunione della direzione regionale di ieri, convocata anche per dirimere le nubi sull’iter da seguire per l’individuazione del candidato sindaco del partito, sembra non aver sciolto tutti i nodi esistenti. In primis quello delle primarie. Si faranno ? Non si faranno ? La domanda non ha ancora una risposta, nonostante i tempi ormai strettissimi.
Concluso il vertice regionale, si erano immediatamente diffusi i primi rumors, prontamente da noi riportati in anteprima. Conferma di Gennaro Migliore nel ruolo di “facilitatore”, congresso cittadino e poi, eventualmente, le primarie. Questo il percorso che sembrava essere stato definito.
Oggi, però, ulteriori dettagli emergono da quello che scopriamo essere stato un acceso confronto (o per meglio dire scontro) tra i vari esponenti regionali di partito. Secondo quello che apprendiamo, infatti, sembra che Mario Casillo e Raffaele Topo abbiano avuto opinioni diverse su come affrontare la questione Castellammare. Insieme, però, sembrano condividere l'opinione di non svolgere il congresso cittadino. Un botta e risposta tra i due che ha portato alla rottura del tavolo regionale. Questa settimana dovrebbe esserci un tavolo politico per decidere la candidatura a sindaco, mentre a Castellammare i due candidati alle primarie, Ostieri e Turcio, si apprestano a scrivere alla segreteria regionale per confermare le loro posizioni.
Se così fosse, e se fossero confermate altre indiscrezioni che abbiamo raccolto, sarebbe chiaro che la scelta del candidato sindaco del PD e del centro-sinistra avverrà fuori dal territorio stabiese, ma non senza tener conto delle valutazioni dei dirigenti locali. La palla passerebbe ad una responsabilità più grande di quella locale, coinvolgendo le alte sfere regionali e nazionali. Il compito è arduo, come far dimenticare l'ultima fallimentare consiliatura, ma anche creare quel necessario entusiasmo per riconquistare Palazzo Farnese.
Bisogna ora vedere se tali indiscrezioni saranno confermate. Nel caso, sarà poi da verificare se l’imposizione dall'alto potrà rivelarsi l'arma in più per il centro sinistra o, al contrario, farlo definitivamente implodere.
Non resta che attendere le prossime ore, dunque, per conoscere quale sia il piano che il PD vuole mettere in campo per riconquistare Castellammare.