Il "facilitatore" Gennaro Migliore sarà domani a Castellammare di Stabia. Il Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia, a cui è stato affidato il difficile compito di cercare di rimettere insieme i cocci di un PD stabiese uscito malissimo dall'esperienza di governo cittadino, incontrerà i rappresentanti delle diverse aree in cui attualmente è frammentato il circolo stabiese. L'obiettivo è quello di trovare un minimo comune denominatore tra le differenti correnti di partito, cercando poi di ricondurle verso un unico pensiero. Impresa ardua, se non impossibile, considerando che - al di là delle diverse vedute politiche - a dividerne alcune ci sono pesanti fratture dal punto di vista personale difficilmente sanabili.
Scartata l'ipotesi di ritirare il simbolo dalla competizione elettorale, qualunque sarà la scelta di Migliore circa il candidato sindaco che guiderà la coalizione del centrosinistra alle amministrative, si registreranno inevitabili fughe dal PD. I delusi dalla scelta di Migliore entreranno a far parte di altre coalizioni, possibilmente vincenti. Si, perchè l'obiettivo è quello di entrare in consiglio comunale, occupare una poltrona nel consesso civico stabiese, per poi mettere in atto il triste copione ormai divenuto cavallo di battaglia per molti: il cambio di casacca, il famoso salto della quaglia. E poi avanti con i ricatti, le assenze tattiche dai consigli comunali e tutto quanto di peggio la politica stabiese ha saputo mettere in campo negli ultimi anni.