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I Consiglieri Comunali Ernesto Sica e Giovanni Nastelli, in occasione del quarantennale della scomparsa, risalente allo scorso 30 maggio, del calciatore stabiese Nicola De Simone, a seguito di un incidente sul campo da gioco del Siracusa e a cui la città aveva dedicato lo stadio, chiedevano di procedere alla formalizzazione di un gemellaggio tra le due comunità di appartenenza.
L’obiettivo, approfondire la conoscenza dei contesti storico-culturali, economici-sociali di appartenenza, unitamente agli scambi ed alla collaborazione, secondo modalità da definirsi in apposito patto di amicizia e gemellaggio.
Il Comune di Siracusa, con delibera consiliare del 28 giugno 2019, ha dato una risposta positiva inerente all’ordine del giorno relativo all’avvio dell’iter per l’instaurazione di un gemellaggio istituzionale con la Città di Castellammare di Stabia, conferendo nella medesima delibera la cittadinanza onoraria alla moglie ed alla figlia di Nicola de Simone — calciatore stabiese nato nel 1979 e scomparso tragicamente in seguito ad un incidente sul campo di calcio.
Poiché, per formare legami permanenti con la città di Siracusa, è necessario che il Consiglio Comunale con apposita delibera formalizzi l’impegno al gemellaggio tra le due città. Pertanto, i consiglieri chiedono di approvare il “Patto di Gemellaggio”, di autorizzare il Sindaco a porre in essere gli atti necessari alla formazione del gemellaggio con la città di Siracusa e di promuovere la formalizzazione di un apposito “Comitato di Gemellaggio”, aperto a ogni contributo e sensibilità. Sarà preso in esame lunedì in Consiglio Comunale a distanza.
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