Partiti oggi i lavori di manutenzione e la messa in sicurezza di diverse zone del monte Faito. Il risultato è stato raggiunto dopo che il consigliere regionale Flora Beneduce aveva portato il “caso Faito” in commissione Trasparenza e avviare un tavolo interistituzionale con l’assessore regionale al Demanio, Sonia Palmeri. Dopo una serie di incontri, è partita oggi la fase operativa.
«E’ di pochi giorni fa la notizia del recupero dei dieci milioni destinati agli interventi per il dissesto idrogeologico, rispediti alla regione Campania dal comune di Castellammare, che non era stato in grado di preparare il bando e appaltare le opere – spiega Flora Beneduce, componente della commissione che si occupa di Ambiente, Energia e Protezione Civile -. Si stanno ponendo le basi per rendere il monte Faito un paradiso “recuperato”. Incuria, dissesto e degrado hanno reso questo luogo impraticabile. Gli interventi che stanno interessando diverse aree del monte sono solo l’inizio di una visione prospettica che vuole rilanciare il turismo e la tradizione dell’accoglienza in un posto unico per panorama e salubrità dell’aria».