Da sinistra a destra, Leonardo Impegno, Antonio Pannullo e Gianni Pittella
Sfruttare al massimo la filiera istituzionale. È questo il leit motiv della campagna elettorale del Pd, pronto anche a fare autocritica su alcuni errori commessi nel passato ma assolutamente convinto di poter istituire una proficua sinergia con la Regione, il Governo e l'Unione Europea per restituire alla città la dignità che merita. Il candidato sindaco dei democratici, Antonio Pannullo, ha aperto ufficialmente stasera la campagna elettorale presso il Palazzetto del Mare nel corso di un convegno impreziosito dalla presenza di alcuni sindaci dem del comprensorio, dell'onorevole Leonardo Impegno e dell'europarlamentare Gianni Pittella. «Oggi abbiamo accresciuto la filiera chiamando qui un rappresentante dell'Italia in Europa - ha sottolineato Pannullo -, ma ora vogliamo che la sua presenza diventi l'emblema di una collaborazione che intendiamo instaurare tra Castellammare e l'Unione Europea per reperire i fondi necessari al rilancio della città. Da parte mia, posso garantire la mia ferrea volontà e incisività nella ricerca dei fondi e nella gestione della macchina comunale. Busserò quotidianamente alle porte della Regione per far ripartire il tessuto economico e sociale della città. La nostra prima proposta riguarda la possibilità di adottare un'applicazione per il decoro urbano, un'iniziativa culturale e sociale che mira a ripristinare l'identità stabiese. Affrontando le piccole vicende quotidiane che ci saranno segnalate dai cittadini, potremo intervenire immediatamente per rimediare ai disagi arrecati alla popolazione».
Cimmino poche ore prima aveva lanciato una stoccata a Pannullo, definendo la sua nomina il frutto di un accordo tra dirigenti di Boscoreale e Cimitile, ma il candidato sindaco del centrosinistra non ha fatto una piega, ribaltando l'accusa rivolta nei suoi confronti: «Cimmino non ha torto - ha dichiarato Pannullo -. Ritengo tuttavia positivo che la scelta del candidato sindaco sia stata ponderata da una qualificata classe dirigente regionale e nazionale. Se è stato indicato il mio nome, vuol dire che sono la persona giusta per far voltare pagina alla città».
Pannullo ha fatto gli onori di casa all'europarlamentare Gianni Pittella, il quale non è rimasto indifferente al fascino di Castellammare, da lui definita una delle località più belle mai visitate: «Questo luogo incantevole apre le porte alla penisola sorrentina ed è un autentico scrigno di bellezza - ha dichiarato Pittella -. Mi rammarica però notare che l'amministrazione non abbia saputo valorizzare adeguatamente questo posto nonostante i numerosi strumenti offerti dall'Ue e che i fondi destinati alle grandi opere non siano stati sfruttati a dovere. Pannullo, tuttavia, mi sembra la persona giusta per restituire a Castellammare una struttura degna della sua magnificenza. Lo conosco da molti anni e lo ritengo un giovane professionista spinto da una forte passione politica. Non è facile intercettare ed investire nel modo giusto i fondi europei, specie quando viene a mancare una struttura organizzativa adeguata. Per tale ragione, aiuterò Pannullo ad installare un team che conosca l'europrogettazione e la applichi nel migliore dei modi. Abbiamo un handicap rappresentato dal passato, ma anche un'opportunità straordinaria che nasce dalla filiera istituzionale. Il Pd ricopre ruoli di rilievo in Regione con De Luca. al Governo con Renzi e nel Parlamento Europeo con numerosi rappresentanti che occupano posizioni di prestigio. La filiera può essere un'arma essenziale per avviare un progetto di sviluppo consono alle potenzialità di questa città».