La maggioranza recupera un'unità. Tina Donnarumma ha dissipato le nubi in merito alla sua posizione in consiglio comunale, sotterrando l'ascia di guerra e garantendo il proprio appoggio al sindaco Antonio Pannullo. Il voto favorevole al bilancio consuntivo, d'altra parte, era già un chiaro segnale di una presa di posizione che la riporta a pieno titolo nel novero della maggioranza, ora formata pertanto da 15 unità più Antonio Marino, ripristinando i numeri dell'insediamento. «Ma non ho mai votato contro alcun provvedimento - spiega Tina Donnarumma - anche quando sono stata dura e critica nei confronti dell'operato dell'amministrazione comunale. Le mie esternazioni rientrano nell'alveo di un confronto democratico che ritengo sia indispensabile in consiglio comunale per non venir meno al mio ruolo di consigliere. Pannullo ha ammesso alcuni suoi errori nell'esporre le linee programmatiche, a cui mi accodo confidando in questa nuova squadra di governo cittadino affinché possa davvero aggiungere tasselli importanti nel piano di rilancio della città. Ci tengo però a sottolineare un aspetto: Progetto Stabia, pur essendo stata la seconda lista in termini di consensi dopo il PD, non ha mai rivendicato posti di governo e sottogoverno e intende rispettare la scelta effettuata dagli elettori». Ma intanto c'è già chi vede Tina Donnarumma vicina ad unire le forze con Antonio Alfano, rimasto l'unico esponente in consiglio del gruppo Stabia Libera dopo il dstacco di Maria Amodio. «Da parte mia - chiarisce la consigliera di Progetto Stabia -, c'è comunione di intenti con tutte le civiche presenti nella maggioranza, con cui ho stretto un ottimo rapporto sin dal primo giorno. Sono lieta, tra l'altro, che la seconda carica della città sia ora nelle mani di un giovane professionista, a cui va tutta la mia fiducia. Resto comunque libera di esprimere la mia opinione, sia essa favorevole o critica, nei confronti dell'operato dell'amministrazione comunale, come tra l'altro ho sempre fatto finora».
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