La lunga attesa finalmente è finita. Il Pd ha scelto il candidato che concorrerà per il ruolo di primo cittadino stabiese in occasione delle elezioni amministrative del 5 giugno. Come ampiamente anticipato nei giorni scorsi da Stabia Channel, sarà Antonio Pannullo l'aspirante alla poltrona più ambita da Palazzo Farnese. L'ex capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale è stato sponsorizzato da Mario Casillo e può godere del sostegno dei lab dem, di cui fa parte anche il suo fedelissimo Iovino. Pannullo aggregherebbe sotto la sua egida gran parte dei rappresentanti delle varie correnti in cui il partito si è suddiviso in seguito alla caduta della giunta Cuomo, ma la coperta di Linus del Pd inevitabilmente farà storcere il naso ad alcuni esponenti che caldeggiavano percorsi e nomi alternativi. L'area riformista e la corrente legata all'ex sindaco Cuomo, infatti, non avrebbero accolto con favore la scelta di assegnare l'incarico a Pannullo, al quale avrebbero preferito Tristano Dello Joio, giovane imprenditore stabiese e pupillo del governatore De Luca. Toccherà ora ai vertici regionali cercare di trovare un denominatore comune tra le varie aree per evitare la fuga degli scontenti verso altre coalizioni, prima fra tutte quella di Vozza, il quale accetterebbe di buon grado ulteriori adesioni che rafforzerebbero la sua posizione in vista dell'imminente tornata elettorale. Pannullo, tuttavia, rappresenta una scelta gradita a gran parte dei democratici, in virtù del suo status immacolato che gli consentirebbe di presentarsi agli elettori come un “homo novus”, esente cioè da qualsiasi responsabilità in merito alla crisi in cui è piombata la città negli ultimi anni. Non è escluso, dunque, che soltanto l'area dei “Cuomo's” possa autoescludersi dalla coalizione democratica, praticando pertanto altre strade che conducono verso la corrente moderata di Area Civica, attualmente in cerca di un leader che appiani le spaccature emerse di recente nella mega-coalizione centrista. Se da un lato, però, il Pd rischia di lasciare per strada qualche pezzo, dall'altro gli stessi democratici potrebbero godere del sostegno di alcune civiche ormai prossime a lasciare la coalizione moderata, sempre più prossima a sfaldarsi dopo le ambiziose premesse. Pannullo diventa così il terzo candidato sindaco ufficiale dopo la discesa in campo di Amato e Vozza. La sua nomina innescherà inevitabilmente una reazione a catena nelle altre coalizioni. Il centrodestra, infatti, domani dovrebbe annunciare la candidatura ufficiale di Gaetano Cimmino, anch'essa nell'aria ormai da un mese. I vertici di Forza Italia sono tuttora al lavoro per impostare un dialogo con i moderati e provare a rendere più corposa la coalizione di centrodestra. Il quadro dei candidati, dunque, ormai è pressoché definito, ma i giochi di potere andranno avanti fino al 6 maggio, data in cui dovranno essere consegnate le liste definitive. L'impasse del Pd, legato alla necessità di convincere le varie anime del partito, si è finalmente sbloccato e in questa snervante settimana le varie coalizioni cercheranno in ogni modo di ampliarsi attraverso un dialogo costante con le liste civiche centriste, pronte ad abbandonare i moderati per trovare riparo altrove.