«È vero, bisogna dargliene atto. Nessuno ci aveva mai pensato, nessuna amministrazione, nessun direttore artistico, eppure l’idea è geniale. Mettiamo un bel palco sull’arenile, magari vicino ai burattini, altrimenti si sentono soli». Pochi minuti dopo la proposta della consigliera comunale Barbara Di Maio, in merito all'installazione di un palco in villa per gli artisti stabiesi, arriva la dura critica del Pd. «Un palco e tutti gli artisti del territorio la sera a turno, magari a sorteggio, cantano e si esibiscono a favore della gente. E noi stupidi che immaginavamo un bando per gli eventi estivi, un cartellone di esibizioni nei posti più caratteristici della città, la Reggia, le Antiche Terme, lo stesso arenile. Abbiamo scherzato, signore e signori, basta una prenotazione, come quando fitti il campo di calcetto, e sali sul palco e ti esibisci e se sei bravo magari ti diamo anche un gettone di presenza perché l’arte va pagata» spiega.
«Noi ci scherziamo su ma davvero questa anonima consigliera, pur di avere un trafiletto sul giornale, si è inventata il karaoke sulla spiaggia, che tristezza. Sarà che si trova in una maggioranza stonata ...na’ banda e musica direbbero a Parigi» conclude il circolo locale del Pd.
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