Palazzo del Fascio deve essere consegnato entro il 31 dicembre 2019. Una data fondamentale per il Comune di Castellammare per evitare di perdere i fondi della Regione Campania (circa 5 milioni di euro) che di fatto dovrebbero essere riconsegnati. E' il secondo ultimatum per l'Ente stabiese dopo quello dell'Unione Europea che impose la fine dei lavori il 31 dicembre 2015, data mai rispettata. I ritardi sono dovuti ad un contenzioso che si è venuto a creare tra il Comune di Castellammare e l'Associazione temporanea d'Imprese Valentino che ha condotto il 90% dell'opera di restyling. Il processo è in fase di svolgimento al Tribunale di Torre Annunziata con la prossima udienza che è fissata per il prossimo 10 maggio 2018. Tuttava, l'Ente di Castellammare per accelerare i tempi, ha affidato all'ingegnere Francesco Schettino l'incarico di collaudare l'intera struttura prima di poter procedere al completamento dell'opera. Una volta terminate queste operazioni, la ditta che si classificò al terzo posto alla pubblicazione del bando, l'Associazione temporanea d'Imprese Sava, si occuperà della restante parte da completare. La ditta ha già dato il suo consenso al Comune di Castellammare.
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