Ostieri non si arrende e sollecita il "facilitatore" del PD stabiese Gennaro Migliore a «costituire ad horas il Comitato Organizzativo locale e predisporre tutte le formalità necessarie e conseguenziali per il regolare svolgimento delle primarie cittadine, al fine di riaccendere l'entusiasmo in città e garantire alle tante energie sane e volenterose del partito di rendersi protagonisti di un vero processo di rinnovamento».
E' l'ennesima sfida che Ostieri lancia al suo partito, sia regionale che locale. Lui le primarie le vuole fare, ed è pronto a sfidare "i signori delle tessere" di Castellammare.
«Non è utile alla nostra comunità sforzarsi nel becero accaparramento di posizioni di rappresentanza politica - dice Ostieri - , secondo logiche vecchie, al contrario ritengo sia necessario intraprendere rapidamente un percorso di coinvolgimento, studio ed approfondimento delle problematiche che viviamo quotidianamente, attraverso la partecipazione e il supporto della società civile e di esponenti del partito ad ogni livello. La storia ha battezzato questo percorso col nome “Primarie”. E’ attraverso le primarie che potremmo avere la possibilità di parlare alla città di contenuti, di idee e progetti, recuperando il tempo perso in questi mesi di stasi, rendendo le diversità punti di forza e non motivi di scontro. La Direzione metropolitana del PD le ha indette, ora tocca al tutor Gennaro Migliore compiere un atto propedeutico e necessario ovvero l’istituzione del Comitato Organizzativo, rendendole il più aperte possibile. Ad onor del vero, la mia candidatura è stata recepita dalla Segreteria Metropolitana del PD e verrà trasmessa al Comitato appena costituito. Proprio per questo ho scritto una nota al sottosegretario alla giustizia per sollecitare la celere costituzione del organismo operativo».
Quindi l'ennesima precisazione: «La mia non è una “fuga in avanti” né un tentativo di rovinare i piani e le strategie di qualcuno, ma semplicemente un gesto per far tornare il partito a fare politica, quella vera, che ascolta i cittadini e ne sostiene le istanze, dove le posizioni contrastanti si misurano su terreno delle soluzioni amministrative e non sui protagonismi».