È stato approvato in giunta il piano triennale delle opere pubbliche della città di Castellammare di Stabia. La nuova squadra di governo del sindaco Gaetano Cimmino ha dato il via libera al documento fondamentale per programmare i prossimi interventi da realizzare nella città delle acque. Diverse conferme e qualche sorpresa nel nuovo piano triennale che vede fra gli altri l’inizio dei lavori nella scuola Postiglione, oggi scuola Wojtyla. Palazzo Farnese per realizzare la nuova struttura ha previsto uno stanziamento di poco più di 3 milioni di euro. Nel 2021, essendo ormai al terzo livello della progettazione, dovrebbe partire il cantiere. Nell’anno corrente il Comune punta anche a terminare i progetti relativi alle altre opere finanziate con i fondi PICS: la riqualificazione del viale degli Ippocastani, di villa Gabola (dove sorgerà un nuovo parco e un centro sociale), del Monastero della Pace (che diventerà un polo per anziani) e infine la realizzazione del museo virtuale nella Reggia di Quisisana. Costo degli interventi complessivi è di oltre 10 milioni di euro.
Nel 2021 il Comune punta a portare avanti anche altre due importanti opere: la prima riguarda la messa in sicurezza del versante stabiese del Monte Faito con i lavori contro il dissesto idrogeologico (a fine anno dovrebbero terminare le opere preliminari) per un costo totale di ben 10 milioni di euro; la seconda è la realizzazione del centro sportivo del Cmi (anche qui siamo al secondo livello di progettazione) dal costo di 1 milione di euro (in arrivo dalla Città Metropolitana di Napoli).
Grazie ad alcuni mutui attivati con Cassa Depositi e Prestiti si realizzeranno altri interventi attesi da anni: il restauro della Cassa Armonica (300mila euro), la realizzazione del centro parrocchiale all’Annunziatella (2 milioni di euro), il parcheggio nelle Antiche Terme (660mila euro) e infine il completamento di Casa del Fascio (800mila euro).
Fra le diverse opere - fra cui si evidenzia anche il recupero dei percorsi collinari via Visanola, Via Cannavale, Via Sciuscella al Cognulo (interventi da 5 milioni di euro in arrivo dal Ministero) – spiccano gli interventi previsti sul lungomare e al Savorito. Nel primo caso l’amministrazione comunale punta alla riqualificazione, rigenerazione e valorizzazione del Waterfront (finanziamento da 36 milioni di euro garantiti dalla Regione Campania + Autorità portuale + Bilancio Comunale + Finanziamento ministeriale); nel secondo invece si punta ad accedere ai fondi ministeriali (oltre che all’apertura di mutuo con Cdp e allo stesso tempo finanziamenti privati), ovvero ben 70 milioni di euro, per riproporre l’housing sociale che andrà completamente a riqualificare il quartiere della periferia nord. Per questi ultimi progetti, Palazzo Farnese punta a partire con le progettazioni entro la fine dell’anno.
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