L’Italia continua ad essere spezzata in due meteorologicamente. Al nord imperversano forti temporali e bufere di vento e pioggia, al sud continua il grande caldo. Temperature estreme che stanno condizionando la vita degli italiani e, soprattutto, degli operai costretti a pesanti lavori fisici. E’ il caso delle tute blu degli stabilimenti di Fincantieri che, attraverso i loro sindacati, hanno chiesto all’azienda di mettere in campo misure adeguate. Tra queste, si era pensato anche alla cassa integrazione (cig) ma questa proposta sembra essere stata subito scartata. Intanto negli stabilimenti sono arrivate forniture di acqua per alleviare il calore. L’altra proposta avanzata dai sindacati era stata quella di far effettuare agli operai turni notturni, ma anche in questo caso la richiesta sarebbe stata respinta poiché di notte sono previste altre lavorazioni che andrebbero in conflitto. Quello che si è riusciti ad organizzare è la presenza di più operai ai turbi di mattina, quando il caldo è meno intenso. Contemporaneamente, dovrebbero iniziare sessioni di formazione in aula, che garantirebbero agli operai coinvolti delle pause al fresco delle aule. Ma l’iniziativa più importate presa dell’azienda è stata quella di prevedere, già da domani, la presenza di un camper medico con un infermiere che sarà a disposizione per tutti coloro che hanno bisogno di integratori, misurare la pressione ed altre esigenze. Intanto il confronto tra azienda e lavoratori proseguirà nei prossimi giorni e potrebbero essere adottate ulteriori misure. Gli operai, però, si aspettavano una maggiore considerazione e speravano appunto in misure più adeguate per affrontare l’ondata di caldo che dovrebbe proseguire anche la prossima settimana.
«Non siamo ancora maturi per ambire ad obiettivi prestigiosi, restiamo concentrati sulla salvezza»