Lo scorso Gennaio è stata approvata una delibera che andrà a modificare il servizio di affidamento dei servizi di custodia e pulizia dei bagni pubblici di Castellammare. In realtà, il tutto è cominciato nel Dicembre del 2014, quando, con determina dirigenziale, la Enterprise si è aggiudicata la gara di appalto con un preventivo che prevedeva una spesa di circa diciottomila euro. Il primo periodo di affidamento si è concluso nel Marzo 2015, ma, al fine di garantire la continuità del servizio, si è proceduto ad una successiva proroga, conclusosi lo scorso Dicembre, quando è stata approvata una nota dirigenziale per dare il via ad una nuova procedura di appalto. L’Enterprise ha però contestato la legittimità dell’iter sottolineando come la procedura di licenziamento del personale prevede un preavviso di 45 giorni, secondo quanto previsto dalla disciplina della procedura di mobilità ex art.4.L223/91.
L’Amministrazione ha pertanto deciso di prorogare il servizio per altri due mesi al fine di poter adempiere agli obblighi di legge ,precisando come la nuova procedura di affidamento prevederà le stesse condizioni della precedente gara di appalto: un importo netto mensile di €. 15.040,67, oltre €.3.308,95 per IVA al 22% e quindi per un impegno di spesa relativo al periodo di mesi due pari ad €. 36.699,24 IVA inclusa.
Nell’approvare la Delibera, è stato chiarito come la decisione non violi il divieto di procedere ad affidamenti di servizi per un limite massimo di quarantamila euro, riguardando tale tetto l’anno solare e non essendo stato ancora sforato per l’anno 2016.