Nuove disposizioni a tutela degli operatori dell'informazione a partire dal prossimo consiglio comunale. I giornalisti potranno disporre di un'area riservata posta sul lato destro dell'aula “Falcone e Borsellino” previo accredito certificato dal presidente del consiglio comunale Eduardo Melisse. L'accreditamento va rinnovato annualmente e i non accreditati dovranno presentare domanda scritta al presidente di volta in volta. Eventuali registrazioni audiovisive del lavoro del consiglio comunale che oltrepassino i dieci minuti dovranno essere preventivamente autorizzate dal presidente che, dopo aver consultato i capigruppo, ne determinerà i tempi e le modalità. Per le trasmissioni in diretta dell'intera seduta consiliare il presidente può rilasciare autorizzazione previo parere favorevole della maggioranza dei capigruppo. Le interviste durante i lavori, inoltre, potranno avvenire soltanto all'esterno dell'aula. Ciascun consigliere ha diritto, mediante apposita richiesta rivolta al presidente, di non autorizzare le registrazioni audiovisive del suo intervento. Palese la soddisfazione di Eduardo Melisse, promotore dell'iniziativa atta a tutelare i locali organi di informazione. «Per il diritto dei cittadini e per rispetto agli organi di informazione - ha affermato il presidente del consiglio comunale -, stamattina è stata protocollata la comunicazione nel rispetto della quale i giornalisti possono accreditarsi presso la presidenza del consiglio per poter accedere all'area a loro riservata, posta a destra per chi entra nella sala comunale. La presente sarà affissa all'albo pretorio e pubblicata sul sito web del comune».