Il motivo? Ancora una volta il ritardo nel pagamento degli stipendi.
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Una nuova emergenza rifiuti alle porte? È la domanda che si stanno ponendo in queste ore i cittadini di Castellammare. La risposta, però, potrebbe far ripiombare in un incubo gli stabiesi perché le premesse ci sono tutte, e i motivi non differiscono di molto, se non per niente, da quelli che hanno portato ad accumularsi i sacchetti nelle strade circa un mese fa. I lavoratori del sindacato Fiadel di Ego Eco, la ditta che gestisce la raccolta rifiuti in città, sono già in stato di agitazione ed hanno bloccato il lavoro straordinario. Il motivo? Ancora una volta il ritardo nel pagamento degli stipendi. Insomma, non sarebbero stati rispettati gli accordi presi in Prefettura di Napoli nel giorno in cui era stata dichiarata la fine dell'ultima crisi rifiuti. Ma non sarebbe solo Ego Eco a non aver rispettato i patti in quanto, come confermato dallo stesso patron dell'azienda Vittorio Ciummo, sarebbe il Comune di Castellammare a stare tardando nel pagamento del canone. È di nuovo scontro tra le parti e ancora una volta potrebbero andarci di mezzo lavoratori prima e cittadini dopo, stavolta il tutto peggiorato dal gran caldo. Ma non è tutto: la curatela fallimentare della Multiservizi, infatti, sta premendo per riavere i beni mobili ed immobili di sua proprietà e che Ego Eco ha utilizzato e sta continuando a farlo nonostante la ditta di Ciummo abbia maturato circa 80mila euro di debiti.