E’ stata una lunga notte quella appena trascorsa nella sede del Partito Democratico a Castellammare di Stabia. Un epilogo di una due giorni all’insegna degli scontri, tanto per cambiare, tra i vari gruppi dem, quelli almeno che ancora sono rimasti nel partito. Dopo l’arrivo in città di Marco Marotta, inviato dalla segreteria provinciale per affiancare Nicola Corrado nella composizione della lista, è dovuto intervenire direttamente il segretario provinciale Massimo Costa per cercare di riportare la calma.
Nicola Corrado, infatti, ha proseguito nella sua linea intransigente nel dire no alla presenza nella lista di diversi ex consiglieri comunale del PD. Almeno a quelli che, nonostante le divergenze, sono rimasti. Si, perché – come già detto – dopo la scelta di far parte della coalizione di Massimo De Angelis – in molti hanno sbattuto la porta e sono andati da un’altra parte. Da Rosario Cuomo a Eduardo Melisse (che a StabiaChannel annunciò di non essere in campo e di non volersi candidare) , per fare due esempi. Persone che, eppure, sono state al fianco di Corrado permettendone l’elezione a segretario cittadino solo qualche mese fa. A rimane, invece, i contrari. Da Francesco Iovino, a Roberto Elefente. Giusy Amato e lo stesso ex sindaco Antonio Pannullo. Tutta gente che ha risposto “obbedisco” all’incipt arrivato da Napoli di andare con De Angelis, dicendo no ad un Pannullo-bis.
Ma torniamo alla lista del PD. Francesco Iovino, Giusy Amato, Roberto Elefante, Maria Amodio, Rosanna Esposito e due nomi inseriti da Antonio Pannullo. Questi i nomi consegnati a Corrado, pronti a scendere in campo sotto la loro bandiera, quella PD. Nomi che, però, il segretario cittadino non vorrebbe “imbarcare”. Sicuramente due di questi non li vuole. Ha inserito nella lista, invece, i suoi fedelissimi: Rodolfo Ostrifate, Marco De Fusco, Nora Di Nocera, Ada Fariello. Ha detto no a Massimo De Iulio. Telefoni che squillano a vuoto quelli nella sede dem, non si vogliono dare indicazioni su quelle che sono le scelte in corso. Il “gruppo Pannullo”, invece, se ne sta tutto unito in un bar del centro ad attendere le decisioni di Corrado. «Se esclude i nostri nomi dalla lista è un suicidio politico di cui poi si assumerà tutte le conseguenze» hanno detto.
E così è trascorsa la notte, l’ultima prima della consegna delle liste, prevista per questa mattina alla 12. Per sapere come è andata la notte al PD, e quale strada prenderà la coalizione “trasversale” di De Angelis, non resta che attendere ancora qualche ora.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.