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Castellammare - Nomine Oiv, il sindaco declassa le candidate: «Requisiti non all'altezza dei tre uomini attuali»

Il primo cittadino ha ritenuto i curriculum delle candidate non adeguati per ricoprire tali incarichi, trovandosi costretto a rinunciare al rispetto dell'equilibrio di genere imposto da una delibera dell'Anac del 2013 e dal Ministero della Funzione Pubblica.

tempo di lettura: 2 min
28/07/2017 19:06:42
Castellammare - Nomine Oiv, il sindaco declassa le candidate: «Requisiti non all'altezza dei tre uomini attuali»

«Nessun requisito o titolo era posseduto dalle candidate in via del tutto prevalente e tanto da determinare inevitabilmente l'affidamento dell'incarico rispetto ai colleghi uomini». Così il sindaco Antonio Pannullo ha motivato la scelta di escludere le donne dall'Organismo Indipendente di Valutazione, attualmente composto da Pasquale Granata (presidente), Gaetano Longobardi e Guglielmo Buondonno. Il primo cittadino, in pratica, ha ritenuto i curriculum delle candidate non adeguati per ricoprire tali incarichi, trovandosi a suo modo "costretto" a rinunciare al rispetto dell'equilibrio di genere imposto, al netto di eccezioni "adeguatamente motivate", da una delibera dell'Anac del 2013 e dal Ministero della Funzione Pubblica. A sollevare la questione fu Salvatore Vozza, consigliere comunale del gruppo Per Castellammare, ma Pannullo ci tiene a difendersi da qualsiasi tipo di accusa legata a possibili discriminazioni. «Esponenti del genere femminile sono cospicuamente presenti sia nella giunta sia nella dirigenza - sottolinea il primo cittadino -, in particolare a tempo determinato e quindi scelti direttamente dal sindaco». La chiosa, tuttavia, piuttosto che smentire, alimenta i dubbi circa le modalità applicate per la scelta dei componenti dell'Oiv, al centro di una querelle già nei mesi scorsi a causa delle nuove normative del Ministero della Funzione Pubblica, che imposero infatti la revoca degli incarichi a causa di alcune anomalie relative ai componenti del collegio. Gaetano Longobardi, in prima istanza nominato presidente, risulta iscritto nella fascia professionale 2, sebbene le sue funzioni potessero essere assolte solo dagli iscritti alla fascia professionale 3. Nel suo caso, tuttavia, si è ovviato “declassandolo” a semplice membro dell'Organismo Indipendente. Lo stop invece scattò per Costantino Aitra, che presentò la domanda di iscrizione solo il 2 marzo, motivo per cui fu escluso dal collegio. Il sindaco decise pertanto di pubblicare un nuovo avviso che avrebbe riguardato soltanto la nomina del presidente e la scelta ricadde su Pasquale Granata.

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