"Ringrazio i consiglieri comunali che hanno ritenuto giusto sostenere la mia candidatura in Commissione elettorale anziché quella di Tonino Scala tra i nomi dell’opposizione". Così Tina Donnarumma che si difende anche dalle accuse mossele da Iovino, de Angelis, Nastelli e lo stesso Scala. "Tale nomina, - prosegue Donnarumma - è motivo di orgoglio e mi impegnerò acchè venga garantita una modalità di scelta degli scrutatori trasparente scevra da interessi di parte. A chi fa riferimento a zone d’ombra e brogli elettorali rispondo che, a differenza di quanto avvenuto in passato ed alle ultime elezioni ove soggetti come GIOVANNI NASTELLI, hanno preferito la nomina diretta degli scrutatori alla pratica democratica e trasparente del sorteggio, io mi impegno a fare in modo che vengano attuati i seguenti criteri di scelta: Nomina degli scrutatori tramite Sorteggio, Range di età compreso tra i 18-35 anni, Privilegio di coloro i quali non abbiano ricoperto il ruolo di scrutinatori nelle precedenti 4 tornate elettorali. L’applicazione dei sovracitati criteri farà in modo che vengano privilegiati col sorteggio i giovani eventualmente ancora in cerca di prima occupazione e che non abbiano mai preso parte a tale operazione elettorale, auspicando che gli altri due colleghi neoeletti in commissione siano dello stesso avviso".
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.