No alla dad per allineare Castellammare alle disposizioni nazionali in materia di contenimento del contagio. Il sindaco Gaetano Cimmino non fa passi indietro sull’ordinanza che esclude ulteriori proroghe per la sospensione della didattica in presenza adottata per la scorsa settimana. Il tavolo permanente istituito oggi in videocall con i rappresentanti d’istituto degli studenti delle scuole secondarie di II grado è servito, in ogni modo, a sviscerare tutti i dubbi e le perplessità relative alla ripresa delle lezioni tra i banchi. Il primo giorno di scuola in presenza del 2022, in realtà, non ha sortito tante presenze tra gli studenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di I grado, mentre i ragazzi della secondaria di II grado hanno scioperato per protesta contro la decisione del sindaco di non prorogare la dad e riprendere la didattica in presenza. “Ci sono troppi contagi, corriamo tanti rischi. E anche i trasporti non funzionano nel migliore dei modi” hanno evidenziato i ragazzi. Aspetti su cui il sindaco si è soffermato, evidenziando che “per i trasporti siamo in contatto con la Regione Campania, che è l’ente gestore, per garantire tutti i livelli di sicurezza” e sottolineando che “oggi è necessario allinearci alle disposizioni nazionali per il contenimento dell’emergenza sanitaria”. Una scelta che, ha spiegato Cimmino, “ho ritenuto opportuna per evitare dispersioni nelle decisioni da assumere per la tutela del diritto allo studio e per la sicurezza di tutti i cittadini”. Il tavolo permanente si riaggiornerà con frequenza periodica insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Romano. E intanto la sensazione è che i ragazzi torneranno regolarmente tra i banchi subito dopo san Catello, mentre domani le scuole resteranno ancora parzialmente vuote.
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