SEL attacca il sindaco e l'IdV: "continua a votare i provvedimenti di quest'amministrazione e ad essere parte integrante di una maggioranza che, sia nella forma, sia nella sostanza, certo non può più definirsi di centrosinistra".
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"Nicola Cuomo ed i Consiglieri Comunali che lo sostengono, hanno definitivamente tradito il popolo del centrosinistra e le ragioni che portarono alla costituzione della coalizione "Castellammare Bene Comune"". Lo afferma il segretario del locale circolo di Sinistra Ecologia e Libertà, Michele Starace.
"Il voto favorevole dei Consiglieri - prosegue - , eletti nelle file del centrodestra, Pane e Mercatelli, determinanti per incassare l'approvazione del bilancio, certificano in maniera inequivocabile la nascita di una nuova maggioranza di governo della città che nulla ha a che vedere con il centrosinistra e con la storia di quegli uomini e quelle donne che furono protagonisti di una straordinaria stagione di opposizione alla nefasta esperienza Amministrativa di Luigi Bobbio. Il centrosinistra, quello che costruì un vero e proprio argine democratico per difendere la città dal modo scellerato con cui il centrodestra la stava governando, all'indomani di quell'estenuante battaglia che consentì a Castellammare di Stabia di liberarsi definitivamente di Bobbio, consapevole che in quella delicata fase politica vi fosse l'esigenza di dar peso e concretezza alla questione morale che innanzitutto noi avevamo posto, decise, giustamente, di essere rigorosissimo nella costruzione delle liste e nella formazione delle alleanze da sottoporre al giudizio degli elettori nel maggio del 2013. Il patto fu chiaro: "mai con gli uomini e con le donne che hanno sostenuto Bobbio fino alla fine." Una regola, questa, che fu assunta con serietà da Sinistra Ecologia Libertà e che fu persino inserita nel regolamento delle primarie cittadine del Pd. Purtroppo però, fin dall'inizio, vi furono due pesi e due misure nella sua applicazione: Nicola Cuomo chiuse inspiegabilmente le porte ad un'alleanza con alcune forze che avevano contribuito, insieme al centrosinistra, a mandare a casa Bobbio e, allo stesso tempo, diede il suo assenso alla candidatura di pezzi di centrodestra nella lista del Pd, senza badare al fatto che alcuni di essi erano, e sono tutt'ora, riferimento di personaggi che avevano avuto ruoli non di secondo piano nella precedente amministrazione di centrodestra. E' chiaro che se a questi personaggi si aggiungono altri saltinbanco, peraltro assumono un peso determinante per la vita di questa amministrazione, allora non si può far altro che prender atto che Nicola Cuomo ed i sui fidati non sono più parte integrante del centrosinistra stabiese. Il dato politico è inequivocabilmente questo. In questo marasma "politico", ci stupisce la posizione dell'IdV che, pur essendo una forza politica attenta e seria, continua a votare i provvedimenti di quest'amministrazione e ad essere parte integrante di una maggioranza che, sia nella forma, sia nella sostanza, certo non può più definirsi di centrosinistra. L'atto di responsabilità non può consistere nel continuare a tenere in vita una amministrazione nella speranza che possa fare qualcosa di positivo, ma si deve sostanziare nella necessità di fare la scelta giusta per l'intera comunità. L'Idv ha governato fino ad ora con Nicola Cuomo, ricoprendo ruoli di altissima importanza ottenuti grazie a battaglie politiche condotte innanzitutto da SEL e, dunque, ha avuto modo di valutare l'assoluta inettitudine politico-amministrativa di chi in questo momento guida la nostra bellissima città. E' arrivato il momento di rompere gli indugi, soprattutto perché non ci risulta che le condizioni poste dall'Idv siano state in qualche modo prese in considerazione: la giunta non è stata azzerata e la maggioranza uscita vittoriosa dalle urne è allo stato ancora più spaccata di prima. Considerato che alcuni Consiglieri Comunali sono stati in grado di dire tutto ed il contrario di tutto pur di rimanere attaccati alle loro posizioni di potere, Sinistra Ecologia Libertà è sempre più convinta che l'attuale maggioranza si regge ormai non sulla base di un accordo politico o programmatico, ma bensì solo e unicamente sulla cura d'interessi particolari. Nicola Cuomo sappia che se in qualche modo dovesse oggettivarsi anche un solo interesse cha vada a scapito dell'intera comunità, allora questa forza politica sarà pronta, e senza indugio alcuno, a denunciarli pubblicamente, ingaggiando battaglia politica a tutti i livelli possibili".