Sul viale Puglia sono stati rimossi i new jersey per consentire alle auto di accedere di nuovo direttamente a via Marconi. Un passo indietro rispetto alle modifiche alle viabilità incluse nel Piano urbano di mobilità (Pum) che era stato programmato nella prima parte del mandato dell’amministrazione comunale. Ma il sindaco Gaetano Cimmino assicura che non ci sono ripensamenti e rilancia. «Nessun passo indietro, nessuna retromarcia. Il Piano urbano di Mobilità sarà attuato senza se e senza ma» sottolinea il primo cittadino, che giustifica la decisione di eliminare le barriere come «una modifica condivisa con Ascom, albergatori e associazioni di categoria, studiata per la Ztl estiva e adottata per agevolare l’accesso ai parcheggi». Il sindaco poi entra nel merito dell’attuazione del Pum: «La nostra ferma volontà è descritta nel dettaglio all’interno della delibera di giunta n.70 del 29 luglio 2020, che non è mai stata revocata e che presto diventerà pienamente esecutiva. Un piano studiato da tecnici ed esperti che hanno analizzato i flussi veicolari in città per migliorare la viabilità, i parcheggi e l’accoglienza turistica. Un piano che ci consentirà di aprire la città ai pedoni, riducendo drasticamente il traffico e lo smog».
Ma per rendere esecutivo il Piano, secondo il primo cittadino occorrono ancora accorgimenti, dato che «il pum è un progetto ambizioso, che non si può certo attuare dalla sera al mattino: dovremo completare le opere già appaltate per l’installazione dei varchi e delle telecamere, approvate di recente dal Ministero per il controllo delle targhe, la segnaletica nuova in città, il trasporto pubblico e l’ampliamento dei parcheggi. Gran parte di questo intenso lavoro è stata fatta, altri accorgimenti restano da limare». Infine, una stoccata all’opposizione, pronta ad inviare un esposto alla corte dei conti per fare chiarezza sulle somme investite per un Piano tuttora mai attuato. «Altro che sprechi di denaro, quelli li lasciamo a chi ci ha consegnato un bilancio disastrato che abbiamo ripianato con un lavoro costante e rigoroso di monitoraggio delle spese e dei costi. - conclude il sindaco Cimmino - I soldi investiti per il pum serviranno a potenziare la vocazione turistica di Castellammare. Un modello di mobilità che esprime la nostra visione di città. Una città più accogliente e sicura. Una città che guarda al futuro».