Rivo San Marco, lavori quartiere Fontanelle, pronto soccorso. Sono diversi i temi trattati dal consigliere regionale Alfonso Longobardi ospite nella trasmissione "Non solo Juve Stabia" di StabiaChannel.it. Longobardi, originario di Gragnano ma che vive da anni a Castellammare, si è soffermato sul comprensorio stabiese annunciando importanti novità per il futuro. In primis la questione relativa al rivo San Marco che provoca disagi enormi agli stabiesi: «C'è il decreto regionale di 4 milioni e 500mila euro per completare il collettore Castellammare - Gragnano. Inoltre sono stati stanziati 1 milione e 400mila euro per gli espropri (circa 30) fra Castellammare e Pompei. In tutto un lavoro da 6 milioni di euro. Così facendo sarà eliminato il rivo San Marco perchè tutto sarà confluito nel depuratore. Finalmente quei video che per anni abbiamo visto e abbiamo condiviso saranno solo un ricordo». E con miglioramenti enormi anche per lo specchio d'acqua antistante la villa comunale stabiese.
Nelle ultime ore ha tenuto banco la questione relativa al Pronto Soccorso di Castellammare di Stabia. A riguardo Longobardi ha spiegato: «250mila cittadini ogni giorno potrebbero servirsi del Pronto Soccorso di Castellammare. La situazione è ormai insostenibile, ricevo tantissime segnalazioni. Ho presentato un question time in Regione Campania per discuterne con De Luca e gli altri consiglieri. Mancano medici e operatori socio sanitari: non si può andare avanti. Dobbiamo scorrere le graduatorie degli idonei, migliaia di infermieri attendono di essere inclusi ma sono bloccate».
Un focus importante per il consigliere regionale anche sulla periferia nord di Castellammare: «Mai più allagamenti in via Fontanelle. Abbiamo stanziato 2 milioni di euro per i lavori, sono scaduti i termini per la gara d'appalto e adesso gli uffici stanno analizzando le offerte. Nei primi giorni di gennaio apriremo le buste e poi affideremo l'opera. Per il 2020 partirà il cantiere. Dobbiamo solo augurarci che non ci siano impugnativi e ricorsi».
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