Dopo Pozzano anche il litorale di via De Gasperi, pian piano, da libero diventa privato. E così oggi i consiglieri comunali Francesco Iovino del PD e Tonino Scala di LeU ricordano l’allarme che lanciarono quando «si prospettò l’ipotesi di una estemporanea concessione demaniale sul tratto di via De Gasperi». In quella occasione «suonammo un campanello d’allarme – dicono - Avvertivamo la preoccupazione che la mancanza di una razionale programmazione che vedesse disciplinato il litorale di via De Gasperi la concessione demaniale di un tratto di costa ricadesse facilmente nell’arbitrio e nella assoluta discrezionalità. Perché agli uni si ad altri no, perché non lasciare un campo, un tratto di costa alla libera fruizione. Il timore era proprio questo che da una ne nascessero cento e quel litorale oggi ad appannaggio degli abitanti del rione spiaggia, fosse ridotto al lumicino».
Il riferimento è al diniego che il Comune ha posto alla richiesta di concessione di un tratto di spiaggia di 300mq. «È evidente che tale preoccupazione era fondata a maggior ragione se il diniego pronunciato oggi dalla pubblica amministrazione assume contorni anche di natura di legittimità alla richiesta visto i non chiari rapporti tra proprietario e occupante. Una storia che non ci appartiene ma che comunque rappresenta ancor più motivo per tenere alta la guardia rispetto ad un tema che ben presto ritornerà prepotentemente attuale nella prospettiva di un mare presto fruibile per gli Stabiesi» concludono Iovino e Scala.
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