Il 5 novembre scorso il consigliere comunale Andrea Di Martino aveva inoltrato un’interrogazione alla amministrazione comunale sulla situazione contagi all'interno della azienda Am Technology e le misure di sicurezza sanitaria che l'azienda adottava.
Nei giorni scorsi è arrivata la risposta dell’assessore all’ambiente Gianpaolo Scafarto. «La società AM TECNOLOGY – ha spiegato Scafarto - , di concerto con il comune, fin dall'inizio della pandemia provvede alla sanificazione periodica dell’intero territorio comunale (fino a settembre 4 servizi settimanali, successivamente ridotti a 2) e provvede alla raccolta domiciliare dei malati da covid-19 ; tale tipologia di servizio, a causa del numero elevato di positivi, è stato incrementato da 2 a 8 prelievi settimanali».
Nel ribadire poi che la stessa azienda «adotta tutti i protocolli previsti per i lavoratori» Scafarto ha sottolineato come la stessa abbia «stipulato una polizza con una compagnia assicurativa nazionale per il sostegno dei dipendenti colpiti da covid-19».
Nella stessa risposta di Scafarto viene affermato anche che «ad oggi, per quanto comunicato dalla citata società, non sono stati registrati casi di dipendenti positivi al covid-19, vi sono stati diversi casi di isolamento domiciliare fiduciario dovuto alla positività di componenti del nucleo familiare ed inoltre sono stati sottoposti a tampone orofaringeo alcuni dipendenti che riscontravano sintomi influenzali ma con risultati negativi».
Secondo Di Martino ci sarebbero 9 dipendenti positivi al Covid-19. «C'è da chiedersi con quanta attenzione si seguono le questioni che si pongono – commenta il consigliere di Italia Viva - , anche quando sono di una certa rilevanza. Una seconda considerazione va a come si tutela la salute di tutti noi in questa fase».