Summit in regione ieri pomeriggio per discutere dei lavori di somma urgenza da effettuare sul monte Faito.
Nel corso della riunione si è decisa l’interdizione al pubblico dell’area pic nic e l’eliminazione di tavolini e sedie, la manutenzione dell’area ex baita, la messa in sicurezza delle botole nella fustaia. Inoltre, entro trenta giorni, saranno tagliati alcuni alberi morti che risultano pericolosi. A lungo termine, poi, si procederà ad una riprogettazione dell’area forestale.
“Mi auguro che l’impegno per il rilancio del Faito possa corrispondere ad un’effettiva ripartenza per gli operatori turistici e per il settore dell’accoglienza e della ristorazione – ha detto Beneduce, componente dell’Ufficio di Presidenza - Ripongo massima fiducia in chi lavorerà per rendere il 25 aprile, giorno di riapertura della Funivia, una data memorabile anche per il nostro paradiso verde”.