Oggi, dalle 11 alle 14, in perfetto stile renziano, Gennaro Migliore, commissario cittadino, liquida tutte le anime del PD in un giro agile di consultazioni. Ha ascoltato tutti cercando di comprendere le ragioni del consenso e del dissenso. Cercando di comprendere chi può essere favorito nella corsa a primo cittadino, chi è disposto a concorrere nella lista, quali le alleanze che ciascun area ritiene di preferire. Ha incassato, ha ascoltato ed ha parlato, poco a dire degli astanti. Sentiti tutti: da Cuomo, rappresentato dal fido scudiero Raffaele Esposito, passando per Corrado ed i consiglieri comunali uscenti. Tutti sentiti personalmente al punto che è scattato anche l'incidente diplomatico allorché la consigliera Somma ha cercato di farsi accompagnare da suo marito Dello Ioio, cui il sottosegretario alla Giustizia ha negato l'accesso. Anche i tempi della consultazione tra i vari consiglieri sono stati diversi. Alcuni, come Zingone, si sono trattenuti anche dieci minuti; altri, come Iovino trenta secondi. In audizione anche i papabili candidati Sindaco Mormone e Pannullo, sentiti in rapida successione. Non chiamato al confronto Andrea Di Martino: forse i due, che sono grandi amici, si vedranno a cena. Ovviamente preparata dallo stesso Di Martino che ha più volte detto di preferire i fornelli alla poltrona di sindaco.
Da quanto si apprende, questa sarà la road map di Migliore: prima si lavorerà alla lista, poi si individuerà il candidato Sindaco. Tempi? Una settimana. La palla ormai è nelle mani di Migliore, sarà lui a comporre la lista, lui ad indicare il Sindaco, lui a scegliere gli alleati. Non c'è altra via, il renzismo fa la sua comparsa a Castellammare, una settimana e si decide. Chi c'è c'è, chi non c'è pazienza. E' il PD che vuole dettare i tempi e non teme confronti.