Il capogruppo del PD replica a Nappi che ieri aveva ironizzato sulla decisione del primo cittadino di iniziare lo sciopero della fame fino a quando Regione e Governo Centrale non avessero acceso i riflettori sulla delicata questione delle Terme di Stabia.
tempo di lettura: 2 min
Michele Migliardi
"L' Assessore regionale al lavoro faccia qualcosa di concreto per nostri lavoratori anziché pronunciarsi con delle illazioni nei confronti del Sindaco". Replica così a Nappi il capogruppo del PD Michele Migliardi che ieri,in una nota, aveva ironizzato sulla decisione del primo cittadino di iniziare lo sciopero della fame fino a quando Regione e Governo Centrale non avessero acceso i riflettori sulla delicata questione delle Terme di Stabia.
"Lo sciopero della fame - prosegue Migliardi - è un gesto estremo che ha lo scopo di porre l' accento su una situazione gravissima come quella delle Terme, di cui la politica preferisce occuparsi solo in campagna elettorale. Se ritiene la questione già risolta, non avrà certo problemi a convocare il Sindaco in una riunione della cabina di regia per comunicare ufficialmente la lieta notizia. Qualora, come sostiene l' assessore, una soluzione tecnica sia già stata trovata e l'effettiva erogazione dipenda esclusivamente da ritardi del Ministero del lavoro, tra un comizio elettorale e l'altro, trovi il tempo per interessarsi della questione".
"Si istituisca immediatamente una task force con Regione, Comune e Governo nazionale per risolvere la vertenza delle Terme di Castellammare di Stabia". La richiesta è del capogruppo regionale del Pd, Raffaele Topo.
"La situazione è drammatica - spiega Topo - e richiede azioni immediate e incisive da parte delle istituzioni locali e nazionali. Lo stesso sciopero della fame annunciato dal Sindaco di Castellammare di Stabia, Nicola Cuomo, è l'ultimo atto per sbloccare la vertenza delle Terme. E' un gesto che merita rispetto, per questo invito l'assessore Nappi ad astenersi da polemiche e a lavorare, invece, per giungere ad una soluzione positiva". "E' un obiettivo sul quale concentrarsi - conclude Topo - che può rilanciare la città restituendole un patrimonio decisivo per il suo sviluppo turistico".