«L’azienda si è chiusa al confronto e sta mortificando i lavoratori e la città di Castellammare di Stabia tutta». Così il sindaco Gaetano Cimmino a margine del vertice in Prefettura di questa mattina dove le organizzazioni sindacali dei lavoratori della Meridbulloni hanno incontrato i delegati della proprietà. Un vertice in cui i rappresentanti della Meridbulloni «si sono mostrati irremovibili sulle proprie posizioni» ha subito specificato il primo cittadino stabiese.
Si tratta di «lavoratori di altissimo livello professionale che a poche ore dal Natale attendono notizie sul proprio futuro - continua Cimmino - Una vicenda, quella di Meridbulloni, che ha dell’incredibile. I delegati della proprietà si sono mostrati irremovibili sulle proprie posizioni. Un comportamento che giudico assurdo ed irresponsabile. La battaglia va avanti. Ho appena fatto nuovamente visita ai lavoratori in sit-in nei pressi dello stabilimento di corso Alcide De Gasperi. Ora è il momento di restare tutti uniti, maestranze, sindacati, istituzioni e forze politiche, per salvaguardare le decine di famiglie messe in ginocchio dalle assurde scelte aziendali».
Intanto i lavoratori - 81 dipendenti e un indotto di ulteriori 15 unità - continuano nel loro presidio permanente all'esterno dei cancelli della fabbrica in via Alcide de Gasperi. I volontari della Protezione Civile Ross hanno montato anche una tenda per consentire agli operai di ripararsi dal freddo e dall'umidità della notte.
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