Eduardo Melisse farà parte della coalizione a sostegno di Antonio Pannullo. L'accordo con il PD è stato raggiunto questa mattina, frutto del'intermediazione della consigliera regionale Loredana Raia. Il centrosinistra si rinforza, dunque, con l'innesto dell'architetto, il quale tuttavia non correrà con una lista alternativa ma si è iscritto alla lista del Pd. Alle amministrative del 2013, Melisse fece corsa a sè, candidandosi a sindaco. Poi, al ballottaggio, decise di appoggiare Nicola Cuomo del PD. E grazie proprio al suo apporto in termini di voti, Cuomo riuscì ad avere la meglio sul candidato del centrodestra Antonio Pentangelo.
Dietrofront di Nello Di Nardo e dell'Idv che, dopo lo sgretolamento dell'area civica, è rimasto senza "casa". In queste ore sta vagliando quale strada intraprendere: coalizzarsi con il suo amico Vozza, oppure aggregarsi alla coalizione del PD.
Sul fronte Vozza, è da registrare l'importante decisione del consigliere comunale uscente Giuseppe Giovedi che ha comunicato ieri di non volersi ricandidare. Una scelta che sembra essere stata dettata dalla non condivisione di alcune scelte operate da Vozza nella composizione delle liste. Per un consigliere che esce, ce n'è uno che entra. A far ritorno alla base è Alessandro Zingone. Candidatosi nel 2010 proprio con Sinistra Ecologia e Libertà a sostegno della candidatura a sindaco di Salvatore Vozza (fu eletto sindaco Luigi Bobbo), nel 2013 passò al PD con Cuomo sindaco. In questa occasione risultò il consigliere comunale con più voti, oltre 900. Ora il ritorno sotto l'ala protettrice di Vozza, anche in considerazione che Cuomo ha deciso di ritirare la sua lista, "Bene Comune" dalla competizione elettorale.
Dello Ioio, con l'associazione Agorà, si schiera invece al fiano di Gaetano Cimmino. Tina Somma è stata inserita nella lista "Stabia in Strada".
In giornata saranno depositate le liste dei diversi schieramenti in campo che, alla fine, vedranno 4 candidati a sindaco: Pannullo, Cimmino, Vozza ed Amato.
Pannullo potrà contare sull'appoggio di cinque liste, Cimmino ne avrà almeno sette, mentre la coalizione di Vozza sarà composta da tre civiche.