Lo stato di abbandono e incuria in cui da diversi anni ormai versa il cimitero di Castellammare di Stabia ha indotto l'amministrazione a valutare una serie di interventi atti a restituire decoro al luogo in cui riposano i concittadini defunti. Il vecchio e il nuovo cimitero continuano, infatti, ad esser terra di nessuno nonostante debbano al contrario donar pace agli stabiesi. A tal proposito, il presidente del consiglio comunale Eduardo Melisse ha avanzato un'ipotesi di linee progettuali, da redigere a cura dell'ufficio comunale, per la riqualificazione dell'area esterna ai due cimiteri, proposta già condivisa dall'assessore ai Lavori Pubblici, dal sindaco e dai capigruppo di maggioranza. L'ipotesi consiste nello spostamento degli attuali chioschi adibiti alla vendita dei fiori nell'area antistante il nuovo cimitero, nella parte più alta, liberando così l'attuale marciapiede che essi occupano, da destinare all'utilizzo esclusivo dei pedoni. I chioschi dovranno poi essere dotati di celle frigo per la conservazione e il mantenimento dei fiori e di servizi igienici, di cui attualmente sono privi. Il piano prevede, inoltre, la realizzazione di un parcheggio interrato nell'area antistante al nuovo cimitero, al fine di liberare l'attuale area destinata al parcheggio delle auto e destinarla al verde. Melisse, infine, ha messo in evidenza la necessità di attuare un'accurata e minuziosa opera di pulizia dei due cimiteri, poiché il rispetto nei confronti dei defunti rappresenta una componente fondamentale per una società civile che si rispetti.