Ieri operai ex Avis hanno occupato la stanza della dirigente ai lavori pubblici.
tempo di lettura: 2 min
Un gruppo di operai ex Avis ha occupato ieri mattina la stanza del dirigente ai Lavori Pubblici del Comune di Castellammare di Stabia, Lea Quintavalle. La protesta è dovuta ai ritardi nell’inviare alla Stazione Unica Appaltante la determina dirigenziale pubblicata all’albo pretorio lo scorso 8 ottobre e che riguarda la manutenzione degli immobili comunali che prevede l’impiego dei lavoratori rientranti nella cosiddetta “clausola sociale”.
La rabbia e la preoccupazione dei lavoratori dipendete anche dal fatto che a dicembre terminerà il periodo di mobilità e, quindi, dal mese di gennaio si ritroveranno senza reddito.
L'Amministrazione Comunale, con la delibera di Giunta n.172 del 06.12.2014, ha deciso di risolvere il problema della manutenzione degli immobili attraverso un appalto di Gestione Integrata dei Servizi Urbani, caratterizzato dall'esternalizzazione del servizio manutentivo e dalla contestuale e più efficiente riorganizzazione della struttura organizzativa interna, richiedendo inoltre nell'ambito dell'appalto l'inserimento di Lavoratori Svantaggiati.
Si tratta di un appalto da oltre 4milioni di euro per il quale, si legge nelle determina 117 del 7 ottobre scorso, è ora “possibile procedere all'appalto dell'opera in argomento attivando le procedure per la scelta del contraente con le modalità della procedura aperta ai sensi dell'art.55 D.L.vo 12 Aprile 2006, n.163 e con Offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell'art. 83 del D. Lgs. n. 163/2006 e dell'art. 120 del d.P.R. 207/2010. Per quanto sopra si procederà ad inoltrare il progetto alla SUA di Napoli perché sia predisposta apposita modulistica consistente in bando di gara, disciplinare di gara, istanza di partecipazione e Modello G.A.P..”. Ebbene, l’invio alla SUA sembrerebbe non essere stato ancora effettuato e per questo, ieri, gli operai EX AVIS – che rientrerebbero a pieno titolo tra quelli individuati come “lavoratori svantaggiati”- hanno protestato occupando la stanza della Quintavalle, responsabile del procedimento.
Dopo alcune ore, i lavoratori hanno ottenuto un incontro con il Commissario che si terrà domani mattina.