Stessa sorte è toccato ad un manifesto della lista civica “Castellammare Insieme", dal titolo "Sindaco Pinocchio vai a casa".
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Manifesti abusivi sui muri di Castellammare di Stabia. Tutto nella norma se non fosse che ad incappare nelle maglie dei controlli del servizio affissioni siano quelli del Comune e di una partito politico. La dicitura "Manifesto Abusivo", infatti, è stata applicata ieri mattina alla comunicazione dell'amministrazione comunale relativa al servizio Garanzia Giovani che pubblicizza il bando di partecipazione alla selezione di 73 ragazzi da impiegare come tirocinanti dal Comune stabiese.
Stessa sorte, poi, è toccato ad un manifesto della lista civica “Castellammare Insieme", dal titolo "Sindaco Pinocchio vai a casa" riportanti una serie di promesse fatte in campagna elettorale dal sindaco Cuomo che, secondo Emanule D'Apice coordinatore cittadino di NCD, sono state "tutte puntualmente disattese dopo quasi 800 giorni di amministrazione Cuomo".
Lo stesso D'Apice ha però voluto precisae "di aver provveduto personalmente a pagare al Comune di Castellammare di Stabia (Ufficio Affissioni) la cifra di euro 78.00. Quindi, contrariamente a quanto applicato sui manifesti, è tutto in regola. Auguro all'amministrazione comunale, al sindaco “Pinocchio”, Nicola Cuomo, di riuscire a dimostrare che il manifesto non è abusivo. Sarebbe come prendere due piccioni con una fava: dopo il sindaco abusivo e antidemocratico, retto in carica da due traditori eletti con il centro destra, anche l'affissione abusiva".
