Tre società interessate ma non ci sarebbe nessuna offerta. La manifestazione d’interesse per le Nuove Terme, Hotel delle Terme e parco idropinico ha risvegliato alcuni imprenditori ma al momento non avrebbe portato a nessuna proposta concreta per il rilancio dell’intera area termale. I tecnici di due ditte sono stati già accompagnati all’interno dell’hotel e della struttura del Solaro mentre una terza società, probabilmente nella giornata odierna, dovrebbe compiere il sopralluogo. Come espressamente dichiarato nella manifestazione d’interesse, gli imprenditori possono chiedere di visitare gli immobili termali in compagnia dei dipendenti della Sint per visionare lo stato attuale del complesso. Un primo passo che è stato compiuto ma che al momento non ha sortito l'effetto sperato: la presentazione di un'offerta concreta.
Al termine di questa fase, se dovessero giungere proposte di recupero, sarebbero discusse in consiglio comunale. Qui maggioranza e opposizioni dovrebbero analizzare la bontà delle idee del mercato e decidere se preparare un bando per l’affidamento oppure rispedire al mittente le richieste. Ovviamente si spera che qualcuno possa presentare un’offerta considerato anche l’apertura che l’amministrazione Cimmino ha fatto con la manifestazione d’interesse, comprendendo anche beni che prima non erano stati considerati.
«Mi auguro che giungano diverse proposte – spiega Vincenzo Sica, commissario liquidatore di Sint -. Confermo l’interesse di tre società ma i sopralluoghi che sono stati fatti dicono tutto e niente. Attendiamo il 24 gennaio (la scadenza della manifestazione d’interesse, ndr) e poi tireremo le somme insieme al sindaco». Il destino della Sint ma anche dell’intero termalismo stabiese passa per questa manifestazione d’interesse che, se dovesse fallire, potrebbe far partire l’assalto dei creditori nei confronti della società che detiene il patrimonio termale. E in quel caso la svendita dei beni potrebbe essere inevitabile.
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