La riqualificazione dell’ex Monastero di Santa Maria della Pace non si farà. Trovano conferma le anticipazioni di Stabia Channel in merito al progetto che era stato incluso nel 2019 all’interno del programma dei Pics per complessivi 5,2 milioni di euro. Una delibera commissariale certifica di fatto l’esclusione del progetto dai Pics, all’esito di una corrispondenza con gli uffici della Regione Campania. Il Comune, in particolare, il 25 ottobre scorso aveva chiesto che “altra parte delle risorse previste per l’intervento denominato ‘realizzazione di una ludoteca comunale e di un centro diurno per anziani e disabili presso l’ex Monastero di Santa Maria della Pace’ fossero destinate all’intervento denominato ‘Messa in sicurezza dell'ex Monastero di Santa Maria della Pace’, cioè ad una propedeutica operazione di messa in sicurezza dell’edificio, prevedendo il rinvio dei lavori di restauro previsti alla prossima programmazione comunitaria”.
Gli uffici regionali hanno risposto il 22 dicembre con una nota in cui chiedevano chiarimenti ed integrazioni evidenziando “la non coerenza dell’intervento con le azioni del Fesr indicate quali fonti di finanziamento dello stesso e il mancato perseguimento degli obiettivi dichiarati in fase di presentazione del Programma. Trattandosi di un intervento di messa in sicurezza propedeutico alla realizzazione di un ulteriore opera, non trova coerenza con gli indicatori di output delle azioni individuate”. Non ci sarebbero i margini economici, dunque, per effettuare con 5,2 milioni sia la messa in sicurezza dell’edificio storico sia l’intervento di restauro propedeutico alla realizzazione della ludoteca comunale e del centro diurno.
Ben diverso il discorso relativo agli altri tre interventi inclusi nel programma dei Pics, vale a dire l’art factory a Villa Gabola, il restyling di Viale Ippocastani e la realizzazione del Museo Civico nel Palazzo Reale di Quisisana. In base ai cronoprogrammi del Comune, infatti, tutte le opere saranno concluse entro la fine del 2023.